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Elezioni Figc: i programmi dei candidati e come verrà eletto il presidente

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Il 29 gennaio assemblea elttiva a Roma con 275 delegati: ecco cosa accadrà e quali sono i progetti di Sibilia, Gravina e Tommasi

ROMA - Saranno in corsa in tre. Uno tra il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, il presidente della Lega di C Gabriele Gravina e il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi sarà il prossimo presidente della Figc. Non c'è Claudio Lotito che ha cercato fino all'ultimo di raccogliere le firme utili per presentare la propria candidatura senza riuscirci.

Tutto verrà deciso nell'assemblea elettiva della federcalcio in programma il 29 gennaio a Roma. Tra meno di 15 giorni il calcio italiano ripartirà dopo Italia-Svezia e «l'apocalisse», espressione usata dal presidente dimissionario Carlo Tavecchio prima della mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018.

Scorri le pagine per leggere i programmi dei tre candidati ->->->

 

I PROGRAMMI DEI CANDIDATI: ECCO COME VOGLIONO FAR RIPARTIRE LA FIGC

Il programma di Cosimo Sibilia (Lega Nazionale Dilettanti)
TRE PUNTI: ANCHE UN CAMPIONATO DI SEMIPRO’
Sibilia è stato il primo a presentare la candidatura ieri in Via Allegri. Le sue sono sostanzialmente linee programmatiche. Tre i punti centrali: la creazione di un campionato cuscinetto di semiprofessionisti tra LND e Serie C, propedeutico al salto tra i due status; il rilancio del Club Italia, sotto la guida diretta della presidenza federale e della maglia azzurra, col coinvolgimento di grandi ex atleti o in procinto di diventarlo; l’ulteriore valorizzazione del calcio femminile. 

Il programma di Gabriele Gravina (Lega di C)
SEI DIMENSIONI PER IL “NUOVO CALCIO ITALIANO”
L'elegante brochure ha per titolo “La partita del futuro-Il senso del movimento per un Nuovo Calcio Italiano". Sono 53 pagine che affrontano 6 dimensioni: organizzativa, sportiva, economica, etica, sociale più al centro la sostenibilità. Nuove classi di età, sistema premiale, riorganizzazione dei campionati giovanili, seconde squadre, Accademie Federali in collaborazione con i club, protocollo per le scuole calcio, tecnici diplomati a tutti i livelli, progetto stadio Italia, revisione di quote e maggioranze statutarie, Club Italia strutturato come un club con area tecnica e organizzativoamministrativa, riforma dei campionati (area pro 40 squadre, 20 in A e 20 in B, 60 club nei semipro, 162 club LND) 

Il programma di Damiano Tommasi (Associazione Calciatori)
TREDICI AREE: GLI EX AZZURRI NEL CLUB ITALIA
Dettagliato, ampio (27 pagine), rilegato, con stile più discorsivo, il suo programma. “Palla al centro” il titolo significativo. Tredici le aree d’intervento. Previste le seconde squadre in Lega Pro. Mantenimento del numero dei club (B a 20 squadre), con restringimento dei paletti d’ingresso, introduzione del Casellario Sportivo; nuove percentuali federali (più peso alla A), riforma delle legge ‘91; Club Italia modello club (presidente, Direttore, staff qualificato), con coinvolgimento di ex azzurri; rimodulazione di vincolo, sistema premiale, obbligo dei giovani tra i Dilettanti; nuovo status per il calcio femminile e Calcio a 5; riduzione dei CFT; obbligatorietà tecnici diplomati nei Settori Giovanili; Coppa Italia allargata alla Lnd.

 

Come si elegge il presidente della Figc? Ecco il regolamento elettorale.
PESO PONDERATO: AL PRIMO TURNO SERVE IL 75 PER CENTO

All’assemblea elettiva della Figc del 29 gennaio a Roma partecipano 275 delegati, che esprimono in totale 516 voti. Il voto è ponderato in base alla Lega o componente di appartenenza. Al primo scrutinio serve il 75% dei voti; al secondo bastano i due terzi; al terzo scrutinio la maggioranza semplice (se non viene raggiunta, ballottaggio tra i primi due candidati). La Lega di A (12% dei voti) sarà rappresentata da 20 delegati); la Lega di B (5%) da 22, la Lega Pro il 17% da 56. Tra i professionisti votano direttamente le società. Alla Lnd (90 delegati) è assegnato il 34% dei voti. Per i calciatori (20%) parteciperanno 52 delegati, mentre i tecnici (10%) saranno presenti con 26 rappresentati. Gli arbitri, infine, parteciperanno con 9 delegati per un peso complessivo del 2%.