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Seat Leon Cupra, maleducata con stile: prova su strada

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Al volante della tre prte da 300 cavalli spagnola: esteticamente vistosa, regala prestazioni e divertimento, ma senza mai essere scorbutica

ROMA – Ci sono macchine nate per essere maleducate. Ed è un pregio. Perché in un mercato Suv-dipendente, inevitabilmente proiettato verso l'elettrificazione e l'automazione, una compatta da 300 cavalli ricorda a tutti che il piacere di guida e la sportività sono parte insostituibile nel patrimonio genetico dell'Automobile.

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L'ultima generazione di Seat Leon Cupra si rivolge a una nicchia. A un manipolo di irriducibili, pronti a sfidare le angherie del superbollo e a spendere 37.500 euro per un piccola furia, cattiva su strada e sempre pronta a scendere in pista. Ce ne sono altre come lei: Ford Focus RS, Honda Civic Type R, Volkswagen Golf R, Peugeot 308 Gti, tanto per citarne quattro. Ultime espressioni di un modo diverso di concepire l'auto, in cui l'infotainment passa in secondo piano, perché il vero intrattenimento è la guida.

Per questo abbiamo provato la più integralista delle Leon, in versione SC tre porte con carrozzeria rosso fuoco, esaltata dallo spoiler posteriore, doppio terminale di scarico cromato e da cerchi in lega da 19 pollici a incorniciare le pinze freni Brembo. Una sportività che prosegue nell'abitacolo, caratterizzato da sedili di ispirazione racing, pedaliera in alluminio e volante in pelle con cuciture a contrasto. Anche troppo sobrio per questo tipo di auto. I designer Seat avrebbero potuto e dovuto osare di più: inserendo, ad esempio, palette al volante più grandi e vistose rispetto alle funzionali, ma quasi timide, in dotazione. La grande differenza la fa un tasto sotto al touchscreen da 8 pollici, con il logo Cupra che ammicca, invitando a selezionare le modalità di guida più estreme.

Perché in città va bene l'assetto Comfort, tuttavia per affrontare le curve di montagna è doveroso passare alla modalità Cupra, che rende la risposta di acceleratore, sterzo e cambio veramente fulminee. E consentendo di sfruttare al meglio le potenzialità del motore 2.0 TSI, capace di erogare 300 cavalli a 5.500 giri, sviluppando una coppia di 380 Nm già a 1800 giri. Abbinato al cambio doppia frizione Dsg, permette di scattare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e di sverniciare in accelerazione blasonate berline e pachidermici sport utility. Senza mai innervosirsi. La nuova Leon Cupra è infatti maleducata ma non è per nulla scorbutica: merito dell'Adaptive Chassis Control, dello sterzo progressivo e il differenziale autobloccante che distribuisce la coppia tra le due ruote anteriori, aumentando la motricità della ruota esterna quando si affronta una curva. Garantendo divertimento anche a piloti non esperti e una dinamica di guida che mette subito voglia di scendere in pista a graffiare cordoli.  

 

Seat Leon Cupra: prova su strada