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Prova comparata: Citroen C3 Aircross vs Ford Ecosport

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Piccoli, scattanti, sportivi, eleganti e alla moda: sono i B-Suv, i fratellini minori degli Sport Utility Vehicle che dominano la scena delle vendite di automobili, tanto da diventare un segmento importante nelle vendite di ogni Marchio. A confronto in questa categoria la nuovissima Citroen C3 Aircross e la rinnovata Ford EcoSport. Due challenger di alto livello.  

Citroën C3 Aircross è un Suv compatto dall’aspetto moderno, fresco, giovanile e grintoso. A prima vista colpisce la robustezza della carrozzeria, che infonde sicurezza e affidabilità e, nonostante le dimensioni compatte, una volta saliti a bordo, oltre al comfort, sorprende l’abitabilità interna, la spaziosità e la luminosità, data anche dall’esteso tetto panoramico in vetro apribile dotato di tendina parasole che incide per 850 euro. Il modello in prova è equipaggiato con il motore Diesel Blue HDi 100 Cv con allestimento Shine (versione di punta) proposta al prezzo di 21.500 euro, cifra che scende a 19.750 euro per quello Feel e fino a 18 mila euro per il Live.

Citroën C3 Aircross domina la strada e con l’altezza da terra aumentata e le ampie ruote si rivela agile in città e a suo agio nelle lunghe distanze, anche messa alla prova sulle strade sterrate non si avvertono insicurezze. La ripresa del motore diesel, in questo caso abbinato solo al cambio manuale a cinque rapporti, è briosa e si presta a un veloce sorpasso.

Anche l'Ecosport ha una linea giovane, accattivante e grintosa che ricorda i fratelli maggiori della casa dell'Ovale Blu. La versione posta a confronto è la Titanium spinta dal motore benzina 1.0 EcoBoost da 125 cv, con cambio automatico a 6 rapporti, proposta a 23.500. La versione con cambio manuale costa 22.000 euro; mentre per la versione meno ricca, la Plus, manuale, bastano 18.750 euro. Le tecnologie innovative disponibili, a bordo della nuova generazione di EcoSport, annoverano il SYNC 3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford, il controllo della velocità di crociera con limitatore regolabile (Cruise Control with Adjustable Speed Limiter) e la telecamera posteriore (Rear View Camera). Quest'ultima, insieme ai sensori anteriori e posteriori e agli specchietti ripiegabili fa parte del City Pack Titanium, al costo di 600 euro.

Il B-Suv francese è lungo 4,15 metri, largo 1,75 e alto 1,61 metri e si presenta sul mercato con linee che, soprattutto per quanto riguarda il frontale, richiamano quelle viste su C3. Le bande cromate infatti, dal logo centrale si allungano verso l’esterno, mentre sulle fiancate mancano i caratteristici Airbump già visti su C3 e C4 Cactus. I tratti distintivi si ritrovano invece nei vetri laterali posteriori con adesivo stile veneziana” che, oltre al bianco, si possono scegliere color argento o arancio e sono previsti nei pacchetti Color (200 euro, gratis sulle Shine). Non mancano poi le vernici metallizzate (650 euro) e se, come in questo caso, si opta per il tetto in colore a contrasto tra nero, bianco o arancio, si spendono 400 euro in più. L’allestimento dell’esemplare in prova comprende di serie i vetri posteriori oscurati, il profilo dei fari Black e la funzione Cornering Light che aggiunge un fascio di luce supplementare all’interno della curva, aumentando la visibilità e la sicurezza agli incroci.

EcoSport si presenta con un design deciso dai tratti marcati, tipico dei SUV dell’Ovale Blu, con stilemi condivisi con il modello intermedio Kuga ed il grande Edge. Lunga 4,096 m, alta 1,645 m e larga 1,847 m. La linea è originale. La prospettiva più caratteristica è quella frontale, dove emerge la vistosa presa d’aria inferiore cromata suddivisa in tre elementi. I fari sono sottili e il mini accenno di calandra che li divide, con tanto di logo Ford incastonato, è ancora più minuto. Passaruota bombati ed una superficie vetrata che slancia la vettura che non ha più la ruota di scorta esterna, comunque sempre ordinabile. Ha un’aria rassicurante e disegna le traiettorie sul misto veloce in modo impeccabile. I clienti potranno scegliere tra 12 brillanti tonalità per gli esterni, tra cui Blue Lightning, un’intensa sfumatura di arancione, Tiger Eye e la Ruby Red del modello usato nel test. È anche possibile personalizzarlo scegliendo tra alcune tonalità a contrasto, per le finiture del tetto. I nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici, disponibili in numerose finiture, tra cui Magnetic Low Gloss, Gray Flash e High Gloss Black danno ad EcoSport un'aria grintosa e sportiveggiante.

 

A BORDO

Nella Shine, la versione di punta, comfort e tecnologia la fanno da padroni. Grazie alle sedute larghe e confortevoli, regolabili manualmente, le ore trascorse al volante non si fanno sentire e anche in termini di isolamento, l’acustica è eccellente. Le sellerie del modello in prova sono in tessuto e in pelle, un abbinamento che impreziosisce e vivacizza l’abitacolo luminoso, ma che però costa 750 euro in più rispetto al modello base in tessuto grigio. Uno dei punti forti è la spaziosità dell’abitacolo, davanti e dietro e, grazie al divano posteriore che scorre di 15 cm oltre all'abbattimento dei sedili, è possibile caricare oggetti fino a 2,40 metri di lunghezza. Il bagagliaio del crossover francese, dotato di doppio fondo, non delude, anzi: 410 o 520 litri a seconda della posizione dei sedili posteriori, che diventano 1.289 con divanetto abbattuto. Essenziali invece sono i vani porta oggetti, presenti anche nelle portiere, mentre il semplice bracciolo lato guidatore non incorpora uno spazio interno dove riporre oggetti, così come manca il posacenere.

Anche gli interni di EcoSport titanium si presentano con un gusto rinnovato, grazie alle linee più rifinite, all’utilizzo di materiali soft-touch e alla consolle centrale, ridisegnata per un utilizzo intuitivo dei comandi e con un numero di pulsanti notevolmente ridotto. Reminescenze tipicamente Fiesta per la strumentazione dominata dai due vistosi quadranti dalla forma speculare. I sedili adesso offrono un maggiore comfort per tutti gli occupanti, ed hanno un'aria più elegante, grazie alla scelta della dotazione in pelle parziale. I passeggeri potranno abbinare l’atmosfera di guida al loro umore, grazie all’illuminazione interna regolabile su sette diversi colori. Ottimizzato al massimo lo spazio disponibile grazie ad una serie di soluzioni, tra cui il piano del bagagliaio regolabile in altezza, che può essere sollevato per accedere a un ulteriore vano portaoggetti o abbassato per aumentare la capacità del bagagliaio a 334 litri. La consolle è dotata di un bracciolo centrale, al cui interno è riposto un vano portaoggetti, ideale per l’alloggiamento di tablet o di snack.

 

TECNOLOGIE E CONNETTIVITÀ

Collocato sopra il quadro strumenti, la cui illuminazione e il colore non stancano gli occhi, si trova l’head-up display, un piccolo monitor retrattile che riporta le informazioni essenziali alla guida. Senza togliere gli occhi dalla strada si può quindi tenere sotto controllo, a esempio, sia la velocità di marcia che quella consigliata, perché il sistema legge i limiti del cartelli stradali e inoltre vengono segnalate le indicazioni di svolta del navigatore. Una comodità che, insieme alla possibilità di ricarica wireless degli smartphone più evoluti e l’HiFi system, incide per 650 euro.

Intuitivo da usare è lo schermo centrale da 7”, da cui si comanda anche il climatizzatore, ma l’elevata sensibilità al tocco non fa rimpiangere i comandi manuali a pulsanti e rotella, anche se ovviamente si è costretti a distogliere per pochi istanti gli occhi dalla strada. Con l’allestimento Shine sono di serie il Mirror Screen, con Android Auto, Apple Car Play e MirrorLink, che consente di usare i contenuti multimediali e le app dello smartphone dal display touch, la navigazione con mappe Europa Citroen Connect Nav e la Connect Box, il sistema telematico integrato d'emergenza e di assistenza localizzate, gratuite e senza limiti di durata. Per attivarlo è sufficiente premere un tasto posto sopra lo specchietto retrovisore.

Nella console centrale, oltre all’attacco Usb e una presa da 12 Volt (presente anche sul retro del tunnel), è collocata la rotella per azionare il Grip Control, il dispositivo antislittamento che prevede cinque programmi di guida (sabbia, fuoristrada, neve, Esp spento, asfalto). Così come è semplice azionare l’Hill Assist Descent (è sufficiente tenere premuto un tasto) che aiuta a mantenere il veicolo a velocità ridotta anche in caso di forti pendenze, riducendo il rischio di scivolamento durante la discesa. Questi due sistemi di aiuto alla guida, abbinati a pneumatici specifici “Mud Snow” e ai cerchi in lega da 17 pollici, incidono per 700 euro (500 euro per la Shine, la versione in prova). Le funzioni di assistenza al guidatore, presenti sul modello in prova, comprendono, di serie, l’avviso acustico e visivo di superamento involontario della linea di carreggiata, il rilevatore di stanchezza, i sensori di parcheggio posteriori e i tergicristalli automatici con sensore pioggia. Spendendo 350 euro in più, grazie al pacchetto “Safety Family”, oltre alle tendine parasole posteriori, si hanno l’Active safety brake che attiva la frenata automatica di emergenza in caso di distrazione, il segnale di allerta rischio collisione e la commutazione automatica dei fari. Infatti grazie a una telecamera che si trova nel parabrezza, il sistema valuta le condizioni di illuminazione e di traffico e passa dai fari abbaglianti a quelli anabbaglianti in modo autonomo, una comodità che si è rivelata efficace e reattiva.

Progettata partendo dalla posizione di guida rialzata, tipica di un SUV, abbinata ai driving dynamics caratteristici di Ford, EcoSport offre un’esperienza al volante ancora più agile e piacevole, integrando a bordo una serie di tecnologie avanzate.

Il sofisticato sistema di intrattenimento e comandi vocali SYNC 3 è infatti compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Ed è supportato da uno schermo touchscreen capacitivo da 8 pollici, disponibile, volendo anche nella versione da 6 pollici e mezzo.

L'introduzione del nuovo sistema audio B&O PLAY offre un’emozionante esperienza di ascolto, con dieci altoparlanti, incluso il subwoofer nel bagagliaio e un altoparlante al centro della consolle. Il sistema è tarato per EcoSport ed è controllato dal Digital Signal Processing Amplifier di ultima generazione, che consente di ottenere un’equalizzazione e un mix audio perfetti, grazie anche all’impostazione Surround Sound.

L'introduzione del controllo della velocità di crociera con limitatore regolabile (Cruise Control with Adjustable Speed Limiter) ci consente di rispettare i limiti di velocità, mentre la telecamera posteriore (Rear View Camera), rende il parcheggio più semplice e sicuro. Accensione dei fari automatici, tergicristalli con i sensori di rilevazione di pioggia, sono gli altri bonus a disposizione del guidatore. Il computer di bordo da 4,2 pollici rende più facile l’accesso alle informazioni di guida. Gli specchietti ripiegabili elettricamente e riscaldabili, consentono partenze più rapide nelle mattinate gelide. Di supporto alla guida il riconoscimento di veicoli nella zona d’ombra (Blind Spot Information System), che segnala al conducente quando altri veicoli si avvicinano ai lati nell’angolo cieco, e il sistema di controllo trazione (Roll Stability Control), che regola la coppia di motore e la frenata, per mantenere il controllo durante la guida.

 

MOTORE E GUIDA

Il motore in versione diesel euro 6 allunga bene fino a un alto numero di giri e durante la guida si apprezza la morbidezza e la precisione dello sterzo. La tenuta di strada è ottima, soprattutto in curva e grazie ai grandi pneumatici e alle sospensioni, C3 Aircross non ha problemi di aderenza su strade sterrate e soprattutto non c’è il rischio di toccare il fondo o rovinare la carrozzeria grazie al corpo auto rialzato. Secondo quanto dichiarato dalla casa, il suv compatto, il cui serbatoio è di 45 litri, in città consuma 4,5 l/100 Km, che scendono a 3,7 l/100 km nelle strade extraurbane e 4 l/100 km nel combinato. Le emissioni di CO2 si attestano sui 104/Km.

A spingere la EcoSport Titanium da noi provata è il pluripremiato motore a benzina EcoBoost a 3 cilindri da 1 litro con potenza di 125 CV, che ha le stesse performance di 1,6 litri tradizionale, ma con una diminuzione di consumi (6.2 l/100 km nel combinato) ed emissioni, con soli 134 g/km di CO2. Abbinato al cambio automatico, prontissimo allo schiacciare il pedale dell'acceleratore, con la possibilità di utilizzo in sequenziale con i paddle al volante. Si dimostra a suo agio sia nel traffico cittadino, dove lo start&stop evita inutili sprechi di carburante, che nei lunghi percorsi extra urbani o autostradali, dove mostra di avere un'ottima velocità di crociera ed una pronta ripresa