Da Weah a Romario, i campioni in politica

Una carrellata dei tanti atleti che dopo la carriera sportiva hanno continuato a gareggiare...in un altro campo 
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 George Weah, primo non europeo e unico Pallone d'Oro africano, ora candidato presidenziale nella sua Liberia
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 Oleg Blokhin, fuoriclasse del calcio sovietico prima e ucraino poi, Pallone d'Oro e allenatore di successo, eletto due volte deputato 
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 Gianni Rivera, campione europeo e primo Pallone d'Oro italiano (dopo l'oriundo Sivori), è stato più volte parlamentare italiano ed europeo, arrivando ad essere Sottosegretario alla Difesa in vari governi
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 Socrates, una leggenda che ha lasciato il segno nella storia del calcio con i suoi colpi di tacco e con il suo impegno politico: leader della Democracia Corinthiana, l'autogestione del Corinthians in anni di battaglie democratiche del Brasile, e impegnato attivamente nel partito comunista
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 Romario, uno dei più grandi attaccanti della storia, diventato senatore nel suo Brasile
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 Manny Pacquiao: uno dei migliori pugili degli ultimi anni, primo e unico campione mondiale in otto categorie di peso, "Pac-Man" è anche un uomo politico importante nelle sue Filippine, dove è diventato senatore
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 Restiamo nel pugilato: Vitali Klitschko (a sinistra, al fianco del fratello Wladimir), dopo essere stato tre volte campione del mondo dei supermassimi è stato eletto per due volte (ed è attualmente) sindaco di Kiev
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