Golden Gala 2018, che attesa a Roma!

© EPA

Allo Stadio Olimpico si sfidano 150 atleti da 51 paesi da tutto il mondo. Tortu fra i protagonisti annunciati

ROMA - Le stelle dell'atletica mondiale si ritrovano allo stadio Olimpico per il Golden Gala - Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League 2018. A sfidarsi in pista e sulle pedane della Capitale, domani sera, "150 atleti da 51 paesi da tutto il mondo, compresi molti italiani e di questo siamo molto orgogliosi. Il cast è importante", si dice sicuro il meeting director Luigi D'Onofrio.

Spettacolo garantito nei 100 metri, che nella pista dell'Olimpico hanno regalato trionfi ma anche sconfitte impreviste come quella di Bolt con Gatlin nel 2013. Si riparte dal record del meeting (9.75) dello statunitense, sul rettilineo di Roma tutta da gustare la sfida tra Ronnie Baker, uomo da battere con il suo 9.78, e Christian Coleman, argento mondiale all'esordio outdoor. Entrambi hanno in Bolt e Gatlin i loro idoli da eguagliare: "Bolt è stata una figura di riferimento - riconosce Coleman - un idolo per tutti, così come ho sempre guardato a Gatlin essendo americano. Oggi è incredibile pensare che io sia arrivato a fare gare simili, ma resto umile e so che devo lavorare per arrivare ai loro risultati". Dal canto suo, Baker sottolinea che "Bolt ha vinto tutto, è stato il mio eroe per tanto tempo. Ora per me è un onore essere qui e competere nelle stesse loro gare, ma anche io voglio lasciare un'eredità". Sfida nella sfida tra big, quella tutta italiana tra Filippo Tortu (10.03) e Marcel Jacobs (10.08), con il primo che proverà ad abbassare ancora il suo tempo per avvicinare il record italiano dei 100 metri (10.01) stabilito da Pietro Mennea a Città del Messico nel 1979: "Sinceramente - sottolinea il milanese - l'obiettivo a ogni gara è quello di fare il personale. Mi accontenterei anche di un solo centesimo, a Savona c'erano ottime condizioni e ho sbagliato poco e domani cercherò di replicarla e provare ad andare più veloce". Non secondario anche il 10.08 di Jacobs: "Sarà una grande rivincita, in particolare con Filippo - si dice sicuro l'atleta di El Paso - Sarà un onore competere con questi grandi campioni che fino a qualche anno fa vedevo solo in tv. Conto di fare una grande gara, darò il mio meglio".

Protagonista anche il salto. Nell'asta uomini, con la sfida a grandi altezze tra il favorito statunitense Sam Kendricks, il polacco Lisek e l'oro di Rio Thiago Braz. In pedana nel salto in lungo, presenti tutte le medaglie possibili, su tutti Luvo Manyonga, Rushwal Samaai, Juan Miguel Echevarria, Marquis Dendy, Jeff Henderson. Sfida spettacolare anche nell'alto donne, dove favorita è Mariya Kuchina-Lasitskene, vincitrice l'anno scorso all'Olimpico e che in caso di vittoria domani eguaglierà Blanka Vlasic per numero di successi (14) in Diamond League. A sfidarla, la statunitense Vashti Cunningham e l'azzurra Alessia Trost, salita quest'anno a 1,95: "Questa è una pedana è emozionante - specifica l'atleta delle Fiamme Gialle - e sono curiosa di vedere cosa succederà. Ho cambiato alcune cose sulla preparazione della gara e non vedo l'ora di mettermi alla prova".

Articoli correlati

Hot Video

Tutti i video

 

Commenti

Dalla home

Vai alla home