MTB Coppa del Mondo, Francia: Kerschbaumer punta ancora il podio 

Lo svizzero Schurter ha già vinto il titolo ma, nel round finale della stagione, sarà lotta a cinque per gli altri gradini del podio assoluto: in lizza anche il nostro biker più in forma, autore di tre podi (con una vittoria) nelle ultime tre tappe

La Bresse, località montana immersa nel Parc des Ballons des Vosges (a sud di Strasburgo) ospiterà domenica la tappa finale della Coppa del Mondo MTB Cross Country 2018.
Le sorti per il titolo sono state già decise in occasione dello scorso round: in Canada, a inizio agosto, Nino Schurter ha fatto sua l’ennesima vittoria: il “cannibale” svizzero del Team Scott-Sram, si è infatti portato a casa in anticipo il sesto titolo di Coppa del Mondo, eguagliando un altro mostro sacro della specialità, Julien Absalon.

OLANDESE VOLANTE - La tappa francese, quindi, sarà utile per decidere gli altri due posti sul podio assoluto. In lizza ci sono tanti giovani “arrembanti”, che nei prossimi anni proveranno a sfilare il titolo al 32enne Schurter. Occhi puntati sul 23enne Mathieu Van Der Poel: l’olandese del Team Corendon-Circus, fenomeno del ciclocross e della velocità su strada (è andato a medaglia ai recenti Europei alle spalle del nostro Trentin) è secondo in classifica e a La Bresse scatterà dalla prima posizione sulla “griglia di partenza” grazie alla vittoria ottenuta nello Short Track di venerdì. 

BINOMIO CANNONDALE - In terza e quarta posizione, a una manciata di punti da Van der Poel, ci sono i due portacolori del Team Cannondale Factory Racing XC, Henrique Avancini e Maxime Marotte. Il brasiliano, alla sua migliore stagione da quando corre in Coppa, ha sfruttato bene la sua attitudine alle “qualifiche” del venerdì chiudendo terzo ma se vorrà mantenere sogni da podio assoluto dovrà tenere la scia dei migliori anche domenica, in occasione della gara.
Stesso discorso per Marotte: settimo venerdì, il francese partirà davanti e dovrà fare “gioco di squadra” con Avancini per provare a spodestare Van der Poel dal secondo posto. Sognando così due gradini firmati Cannondale… 

FENOMENO GERRY - In lotta per il podio, però, c’è anche l’azzurro Gerhard Kerschbaumer del Team Torpado Gabogas. Campione italiano in carica, il 26enne altoatesino è quinto nella generale e in un momento di forma strepitoso: dopo le prime tre tappe rallentate dall’allergia e da un ritardo di condizione, si è dimostrato il rivale da battere per tutti. Anche per Schurter. Secondo dietro lo svizzero nel quarto round corso in Val di Sole, si è preso poi la rivincita ad nella quinta tappa di Andorra vincendo davanti a Nino (e riportando l’Italia sul tetto del mondo dopo 13 anni). Nell’ultimo appuntamento corso in Canada, “Gerry” ha chiuso di nuovo sul podio: splendido secondo nonostante una spaventosa caduta, senza la quale avrebbe avuto ottime chance di fare il bis di vittorie.

ATTESA BRAIDOT E GLI ALTRI AZZURRI - In Casa Italia, occhi puntati anche su Luca e Daniele Braidot (C.S. Carabinieri - Cicli Olympia): i 27enni gemelli friulani, a Mont-Saint Anne, hanno centrato entrambi il miglior risultato in carriera in Coppa (ottimo quinto Luca e promettente decimo Daniele) grazie a due fantastiche rimonte dalle retrovie nelle fasi finali. In Francia sono attesi alla conferma al top, per sognare un’Italia sempre più protagonista di questa Coppa del Mondo. Soprattutto in vista dell’appuntamento col mondiale che si correrà tra due settimane in Svizzera (a Lezerheide), dove con gli italiani in questo stato di forma potremo davvero “sognare in grande”. A La Bresse, da seguire anche le prestazioni del veterano Marco Aurelio Fontana (sempre tra i primi 20 nelle ultime uscite), del suo compagno nel Team Bianchi Countervail, il giovanissimo Nadir Colledani e del coetaneo Gioele Bertolini (Team Focus Selle Italia)

La diretta della gara, in programma alle 14:30 sarà trasmessa su Redbull.tv 

foto: fonte Facebook "UCI Mountain Bike"

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