Longines Global Champions Tour di Roma: presentata allo Stadio dei Marmi la 4° edizione 

E' stata presentata nella splendida cornice dello Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, la quarta edizione del Longines Global Champions Tour 2018 di Roma, il più prestigioso circuito internazionale di salto ostacoli in programma dal 6 al 9 settembre. 

Roma - Ad intervenire nel corso della cerimonia importanti esponenti delle istituzioni e del mondo dell'equitazione. Il primo a parlare è stato il senatore Claudio Barbaro, membro della VII Commissione permanente (istruzione pubblica, beni culturali): “Il Global Champions Tour è un circuito unico nel suo genere, si inserisce perfettamente nelle linee guida del Governo per quanto riguarda le politiche sociali. Vogliamo che lo sport diventi un punto di aggregazione, oltre alle sue dinamiche competitive”.

A seguire le parole dell'onorevole Federico Mollicone, membro della VII commissione (cultura, scienza e istruzione): “Un grande evento, in una location straordinaria come quella dello Stadio dei Marmi. Siamo orgogliosi per due motivi: sia perché ci sono italiani a concorrere, sia perché c'è una linea rossa che unisce l'aspetto sportivo con quello dell'arte equestre, con la tradizione militare e storica. Arte, bellezza, sport: il cavallo è tutto questo”. Simone Perillo, segretario generale della FISE: “E' il quarto anno che Roma ospita questo evento straordinario. La scorsa settimana, la capitale ha ospitato mille bambini presso i Lancieri di Montebello, oggi, invece, ospita il top dell'equitazione mondiale”. 


 
Prende la parola Eleonora di Giuseppe, Event Coordinator della tappa di Roma: “Questo evento vuole celebrare il cavallo come compagno di sport e dell'uomo, non solo a livello militare e sportivo ma anche riabilitativo.

Ci sarà grande attenzione per cavalieri, cavalli, equipe e groom. L'ingresso gratuito, inoltre, farà in modo che la gente si avvicini ancor di più ai cavalli. Altro aspetto importante riguarda le tante iniziative che ci saranno in una cornice straordinaria. Questo, lo ricordo, è l'unico evento italiano a 5* che si svolge in una città come Roma”. L'Event Director nonché direttore sportivo del circuito Marco Danese, si è soffermato sull'aspetto sportivo: “Questo evento rappresenta lo sport ai massimi livelli. I due round della Global Champions League di venerdì e sabato costituiscono il clou della gara a squadre. La GCL si chiude a Doha, poi i Super Playoff che si svolgeranno a Praga, con un montepremi che sfiorerà i 12 milioni di euro in cui parteciperanno le prime sedici squadre della regular season. L'orgoglio più grande, però, è la crescita dei cavalieri italiani: succede con regolarità, infatti, che i nostri vadano sul podio. Sarebbe magico - conclude Danese - che un nostro portacolori vincesse in questa occasione”. 


 
Il Selezionatore della Nazionale, Duccio Bartalucci, si è soffermato sulle possibilità di vittoria dei cavalieri italiani: “Il Global è l'ultima tappa prima dei Mondiali. Il 10 settembre daremo i nomi dei convocati; le scelte sono già fatte e doseremo molto le prestazioni. In particolare quella del binomio vincente Luca Marziani-Tokio du Soleil, che proviene da un'annata straordinaria, sarà usato con parsimonia. Questo non significa, ovviamente, che non punteremo alla vittoria in quanto abbiamo abbiamo cavalieri motivati come Zorzi e De Luca, tuttavia dobbiamo avere, giocoforza l'occhio al rivolto al Mondiale”.

Dulcis in fundo, due protagonisti della manifestazione. “Non ho Ares – afferma Emilio Bicocchi – ma ho altri due buoni cavalli che sembrano in forma”. Chiude gli interventi il romano Luca Marziani: “Lo scorso anno ho vissuto il GCT da spettatore, oggi lo vivo da protagonista. Sono colpito dall'energia che si respira in questi concorsi e sono certo che il pubblico mi aiuterà e mi darà fiducia. Tutto questo mi dà grande motivazione e anche se non avrò Tokio correrò con Don't Worry, che sento particolarmente in forma”.

 

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