Basket, Serie A: Milano vince ma non brilla, Avellino resta seconda

© Ciamillo-Castoria

L'Olimpia conquista a Trieste il quattordicesimo successo in campionato. La Sidigas supera Pistoia e stacca Venezia. Sassari aggancia le Final Eight. Pesaro inguaia Torino

ROMA - L'Armani Milano non brilla ma supera Trieste 77-73 all'Allianz Dome e infila la 14esima vittoria in campionato. Consolida il primato a +6 su Avellino che batte Pistoia e +8 su Venezia sconfitta ieri a Brescia.

LA VITTORIA DI MILANO – L'Armani chiude il primo quarto avanti di dieci punti, ma Cavaleiro (9 punti) e un Mosley da 14 punti e 18 di valutazione (la più alta di squadra) mettono paura alla capolista. A fine primo tempo Milano è avanti 35-36 ma Peric all'inizio del terzo quarto lancia l'Alma sul +5 (41-36) e due bombe dalla distanza di Cavaleiro e Fernandez scavano un inatteso quanto meritato +8. L'Olimpia quando il gioco si fa duro si gioca il jolly Gudaitis. I due canestri dalla dall'arco di Bertans e Jerrels chiudono la partita. 

AVELLINO SOFFRE MA VINCE – Pistoia gioca una gran partita, ma non basta. Avellino si impone 82-78 e rimane al secondo posto da sola con 22 punti. La Oriora, mai vittoriosa al Pala Del Mauro è avanti 37-44 all'intervallo ma cede alla Sidigas che raggiunge anche il +9 (71-62). Nel finale però i toscani, che portano quattro uomini in doppia cifra, tornano sotto e a sette secondi hanno il pallone della vittoria. Peak però spedisce la tripla sul tabellone (3/9 per lui da tre, 10/28 di squadra). I 23 punti di Sykes e i 20 di Nichols mantengono la Sidigas come prima inseguitrice di Milano.

 

BRINDISI ALLE FINAL EIGHT - All'ultimo respiro, sulla sirena, con la tripla di Riccardo Moraschini. Brindisi strappa così la vittoria 79-76 a Trento e la qualificazione per le Final Eight di Coppa Italia. La squadra di Vitucci chiude al meglio il girone d'andata in una sfida che Trento inizia meglio con un parziale di 15-6. All'intervallo però l'Aquila allunga 48-43. La Happy Casa però ricuce nel terzo e poi vola nel quarto con una tripla cruciale di Banks, top scorer con 22 punti, seguita da un altro canestro dall'arco di Chappell che scava il +7 (68-75). E' proprio lui a rischiare il disastro finale, quando concede tre tiri liberi a Beto Gomes che ne segna due e firma il 76-76. Ma c'è Moraschini a rendere Brindisi ancora più... happy.

VANOLI OK – La Vanoli Cremona raggiunge Venezia a quota 20 punti grazie al 98-81 su Grissin Bon Reggio Emilia che per la prima volta in stagione aveva ottenuto due vittorie consecutive, nelle ultime due giornate. Cinque gli uomini in doppia cifra nella squadra di coach Meo Sacchetti, su tutti Mangok Mathiang miglior realizzatore con 18 punti, che nonostante un gioco incostante arrivano all'intervallo lungo avanti di sette lunghezze (49-42). Nel secondo tempo, poi la Vanoli dilaga.

VINCE PESARO - Coach Boniciolli torna su una panchina di Serie A e riporta la VL Pesaro alla vittoria dopo sei sconfitte consecutive. Finisce 102-98 contro la Fiat Torino dell'ex Dallas Moore le ha provate tutte per rovinargli la festa, ma i suoi 30 punti e i 23 di Wilson non sono bastati. Pesaro, difesa più battuta della Serie A e con il peggior dato di realizzazione da tre della Serie A, si affida alle mani caldissime di Artis quando la palla scotta. Sua la tripla sulla sirena con l'aiuto del secondo ferro che costringe la Fiat al supplementare per la seconda partita di fila. Suo il canestro dalla distanza che poi spezza l'equilibrio (4/5 in totale dall'arco per 20 punti complessivi). Tre gli uomini in doppia cifra nella VL: 28 i punti di McRee, 33 di uno strepitoso Blackmoon autore di una partita da 31 di valutazione.

Boniciolli vede la VL di nuovo compatta e decisa nel terzo quarto, in una partita che procede per strappi e parziali contrapposti. Poeta raggiunge i 500 punti in maglia Fiat con la tripla del +7 (58-65). Anche stavolta, però, Pesaro ricuce lo svantaggio e lascia la Fiat all'ultimo posto in classifica.

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