Pallone d'Oro, l'urlo di Griezmann: «Devo esserci anche io»

L'attaccante della Francia campione del mondo e dell'Atletico Madrid, vincitore di Europa League e Supercoppa Europea: «Se non sono tra i primi tre dopo questa stagione, non so cosa si possa fare per esserci. Nel premio Fifa non c'è nessun francese...»

ROMA - Cominciano con largo anticipo le polemiche per l'assegnazione del Pallone d'Oro e a innescarle è l'attaccante dei 'Bleus' campioni del mondo, Antoine Griezmann, che anticipa tutti: "Devo essere per forza fra i primi tre", dice in un'intervista a L'Equipe. Se così non fosse, "mi chiederei cosa posso fare di più", aggiunge l'attaccante dell'Atletico Madrid. A farlo sospettare di non essere nel trio di testa à stato il premio di miglior giocatore della stagione Uefa, assegnato a Luka Modric, finalista dei mondiali con la Croazia e vincitore della Champions con il Real Madrid. Ma anche il fatto che nessun francese figuri tra i tre finalisti del premio Fifa, che sarà assegnato il 24 settembre a Londra e che vede in lizza lo stesso Modric insieme a Salah e a Cristiano Ronaldo. "E' strano - nota Griezmann - ed è un peccato. E' un trofeo della Fifa, no? E la Coppa del Mondo è organizzata dalla Fifa, no? Noi la vinciamo e alla fine non c'è nessun francese in testa"

L'ATLETICO: SENZA PAROLE - A spalleggiare Griezmann è ovviamente anche la sua squadra, l'Atletico Madrid, che quando è stato resa nota l'assenza del francese dal terzetto finalista al premio Fifa, ha commentato in questa maniera sui social.

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