Rosenborg, Bendtner chiede scusa a club e tifosi. Ma non al tassista picchiato

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L'ex attaccante della Juventus prova a difendersi: «Ho cercato di evitare quanto accaduto, ma non ci sono riuscito»

TRONDHEIM (Norvegia) - «Chiedo scusa al mio club e ai miei tifosi, ho cercato di evitare quanto accaduto ma non ci sono riuscito, è stato un episodio sfortunato e che non avrei voluto vivere». Nicklas Bendtner torna con queste parole sull'aggressione ai danni di un tassista di Copenaghen nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Rosenborg, la squadra dove l'ex attaccante della Juventus milita. Scuse che vanno al club norvegese e ai suoi sostenitori, non all'uomo aggredito che avrebbe riportato la frattura della mascella. La società di Trondheim ha deciso di non sanzionare il 30enne attaccante che, però, secondo la stampa locale, avrebbe perso quattro sponsor per quanto accaduto: Il legale e la compagna lo difendono, ma c'è un'inchiesta in corso per accertare i fatti. (In collaborazione con Italpress)

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