Calciomercato, da Barella a Chiesa: i talenti azzurri valgono sempre di più

Il baby Cagliari primo colpo dell’era Marotta con Ausilio che pensa anche a Biraghi e sfida la Roma per Tonali. Il viola priorità della Juve ma il Napoli ci riproverà: vale 60 milioni

Il Made in Italy non è una pura declamazione verbale. Quando giocano, e valgono, c’è un’impennata del cartellino a volte impressionante. Sono appunti utilissimi, studiamoli. Non obbligatoriamente per la sessione di mercato che scatta il 3 gennaio, anzi. Di solito se devi riparare, dopo le festività, difficilmente i più bravi vanno via. Stavolta c’è un fazzoletto minimo, appena due settimane (stop il 18), per trovare le soluzioni. Ma a gennaio ti puoi muovere per l’estate, soprattutto se hai il portafoglio pieno e la cassaforte aperta. Abbiamo scelto cinque profili, sarebbe stato semplice arrivare a dieci. E abbiamo una soluzione, questa: chi valeva due, in qualche caso ora vale cinque o sei. Insomma, almeno tre o quattro volte in più. Le nostre cinque nomination: Barella, Biraghi, Chiesa, Lazzari e Tonali, tutti nel mirino delle big (non soltanto italiane).

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Nella prossima pagina Barella e Biraghi...

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