L'Inter convoca Wanda Nara e Icardi

© Inter via Getty Images

Potrebbe essere già lunedì il primo incontro Il club è al lavoro per capire quali siano le proposte concrete in mano al giocatore Ed è anche intenzionato a non superare un tetto stabilito: tra 7 e 7,5 milioni

MILANO - Una partita di poker. È quella che stanno giocando, da una parte, Wanda e, dall’altra, l’Inter. Normale che in questa fase prevalgano le strategie, anche differenti, ma con l’unico scopo di arrivare a guidare il gioco e poi di vincere la partita. Una delle chiavi potrebbe rivelarsi quella di riuscire a scoprire le carte di chi sta dall’altra parte del tavolo. Ed ecco che il club nerazzurro punta proprio ad andare a "vedere" cosa ha davvero in mano Wanda. Uscendo dal gergo pokeristico e volendo sintetizzare, che tipo di offerte e di quale entità le siano state recapitate. In sostanza, avendo un certo tipo di pretese, vale a dire non meno di 8 milioni di euro come semplice base di partenza, quali sono gli elementi che la autorizzano a spingersi così in alto. È vero si possono fare dei confronti, ad esempio con quanto percepiscono Higuain o Dybala, da usare come punti di riferimento, ma è arrivato il momento di andare sul concreto. E l’Inter, appunto, vuole “vederlo”. L’idea è di farcela già in occasione dell’incontro che si terrà all’inizio della prossima settimana. Si parla già di lunedì, oppure di martedì, ma al momento ancora non filtrano certezze.



NUMERI - Nell’occasione, evidentemente, anche il club nerazzurro dovrà scoprire le sue di carte. Vale a dire la nuova offerta da presentare a Wanda e Maurito. È stato fatto intendere che ci sarà un rilancio rispetto alla prima proposta. Già ma a questo proposito esiste una sorta di giallo. Perché, da corso Vittorio Emanuele, viene ribadito come nei mesi scorsi sia stata effettivamente recapitata una proposta. Per la quale, peraltro, non sarebbe mai arrivata una risposta. Wanda, invece, ha detto che dall’Inter non è mai arrivato nulla. E il marito non ha fatto altro che confermarlo, con uno dei post di giovedì. Chi ha ragione? Plausibile che, a questo punto, sia già tutto superato. Adesso, infatti, offerte e richieste dovranno finire sul tavolo e si dovrà lavorare per trovare un punto d’intesa, tenuto conto che tutte le parti in causa, fino a prova contraria, hanno come priorità quella di tenere in piedi il matrimonio. C’è la sensazione, però, che l’Inter oltre un certo limite non voglia andare. Nel senso che ci sia un tetto per l’ingaggio da mettere a disposizione che non si voglia superare. Già ma a quanto ammonta? Probabilmente non si sbaglia nel fissarlo tra i 7 e i 7,5 milioni, ovvero una cifra inferiore rispetto alle richieste fatte filtrare da Wanda. E quindi? Beh, qui si giocherà la partita, che senzasignificativi avvicinamenti potrebbe trascinarsi fino all’estate, ovvero a quella finestra tra il 1° e il 15 luglio in cui un qualsiasi club estero, previo il suo consenso e il pagamento di 110 milioni di euro, potrebbe portarsi via Icardi senza nemmeno interpellare corso Vittorio Emanuele.

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