Coppa Italia, show Juventus: 4-0 al Milan, Allegri nella storia

© Juventus FC via Getty Images

I rossoneri reggono un tempo, poi doppietta di Benatia intervallata dal gol di Douglas Costa e dall'autorete di Kalinic. Decisive due papere di Donnarumma

ROMA - Lo avevano invocato i tifosi del Milan, scegliendolo per la coreografia, ma il poker sul campo lo ha calato una Juventus cannibale: gli uomini di Gattuso durano poco più di un tempo, poi affondano incassando quattro reti in venti minuti - con Donnarumma e Kalinic protagonisti in negativo - e si inchinano allo strapotere bianconero. Quarta doppietta Scudetto-Coppa Italia in quattro anni: discusso e anche aspramente criticato, Massimiliano Allegri scrive un'altra pagina di storia e aggiorna un record che non ha eguali nel calcio italiano.

CHANCE CUTRONE, SUSO, DYBALA E MANDZUKIC - Si parte con Locatelli in regia per Gattuso, Allegri rinuncia a Higuain: Mandzukic centrale nel tridente e modulo asimmetrico con Cuadrado terzino molto alto. Khedira regala un sinistro a Donnarumma, poi è Cutrone a scaricare addosso a Buffon da ottima posizione dopo lo scambio con Calhanoglu. Si attiva Dybala: assist dalla bandierina per il sinistro al volo - strozzato - di Douglas Costa, conclusione fuori e cross pericoloso respinto con i guanti da Gigio.

Campo pesante, gioco lento, si arriva alla mezz'ora con un paio di cross (Suso e Calabria) da una parte e qualche accelerata senza esito dall'altra: Suso impegna Buffon dal limite, poi Bonaventura non trova la porta. Replica Dybala che salta secco Romagnoli ma di destro regala il pallone a Donnarumma, poi ci riprova Cuadrado ma senza precisione. Un colpo di testa debole di Mandzukic porta al finale infuocato: Benatia travolge Calhanoglu proprio allo scadere del minuto di recupero, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi attorniato dai giocatori del Milan infuriati, portati via da Bonucci e poi da Gattuso.

BENATIA, LA STOCCATA CHE FA MALE - Riparte meglio il Milan, che schiaccia la Juve: Bonaventura fa fuori Cuadrado e mette un pallone velenoso in area che scorre senza il tocco decisivo. Risposta bianconera con Dybala, che ci prova due volte, trovando uno strepitoso Donnarumma a negargli il vantaggio. La stoccata che va a punto però arriva: corner di Pjanic, Benatia in area si libera di Romagnoli e infila l'1-0 di testa. E' il 56'. 

DONNARUMMA, CHE PAPERE: TRIS JUVE - Juve scatenata, ancora Dybala da fuori e ancora Donnarumma in angolo, proprio quando scade il primo quarto d'ora della ripresa e inizia quello nero del portiere del Milan: sugli sviluppi del corner Douglas Costa coordina il sinistro al volo dal limite, sembra facile per il numero 99 che però si fa sfuggire clamorosamente il pallone consegnando il raddoppio ai bianconeri a cinque minuti dal vantaggio. Un uno-due letale che diventa tris tre minuti dopo, ancora per un errore dell'estremo difensore: Mandzukic colpisce di testa debolmente, Gigio non blocca ma fa rimbalzare a terra la sfera sulla quale si avventa Benatia, rapace nell'infilare la sua doppietta e scatenato nell'esultanza sotto la Sud.

KALINIC, UN INGRESSO TERRIBILE: SUA L'AUTORETE - A tenere in gioco il difensore bianconero in occasione del 3-0 è Kalinic, entrato da poco per Cutrone. Il centravanti "funzionale" tanto voluto da Montella entra male in partita e prosegue peggio, infilando di testa la propria porta al 76' sul corner di Pjanic: poker bianconero che mette in secondo piano l'autorete sfiorata di Matuidi qualche istante prima (palo pieno) e che porta alla passerella finale, con Buffon che salva su Locatelli e Borini - subentrato a Suso - e con Dybala a cercare senza precisione il gol da 50 metri. Entrano anche Higuain e Marchisio, si aspetta solo il fischio finale di Damato che arriva senza neanche disputare il recupero: è festa Juve, alzato il primo trofeo della stagione in attesa della matematica assegnazione del titolo di Campione d'Italia.

Juventus-Milan 4-0: cronaca, tabellino, statistiche

Articoli correlati

Hot Video

Tutti i video

 

Commenti

Dalla home

Vai alla home