Croazia, l'agente di Kalinic: «Un anno non andato bene»

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«Quel che è stato è stato, la vita va avanti» ha detto Tomislav Erceg che rompe il silenzio dopo l'esclusione dell'attaccante

ROMA - «É inutile parlare oggi dell'allontanamento di Nikola Kalinic dalla Croazia: quel che è stato è stato, la vita va avanti. É un giocatore del Milan, purtroppo quest'anno non è andata bene: dimostrerà presto il suo valore ma non parlo di mercato». Queste le parole di Tomislav Erceg, procuratore di Kalinic, ai microfoni di Radio Sportiva. L'attaccante croato aveva fatto parlare di sè in negativo ad inizio mondiale dopo che nel match d'esordio contro la Nigeria si era rifiutato di entrare per un presunto problema alla schiena: «Durante l'incontro Kalinic si stava scaldando e avrebbe dovuto esordire nel secondo tempo ma poi ha dichiarato che non era pronto. Io ho bisogno di giocatori pronti a giocare, questa è la mia decisione», aveva detto il ct croato Dalic decidendo così  di rispedirlo a casa tra il clamore generale. Dopo l'esclusione il calciatore croato non era più tornato sulla questione, a rompere il silenzio è stato l'agente che incalzato dalle domande ha anche fatto un'analisi sullo straordinario andamento dei croati in Russia: «Nelle ultime tre partite la Croazia ha giocato sempre 120' e ha dimostrato grande carattere. Modric da Pallone d'Oro? Ci speriamo: ha fatto tanto per il Real Madrid e per la Nazionale. Rispetto al passato la Croazia ha i migliori giocatori nell'età giusta, nè giovani nè vecchi, e questo sta facendo la differenza. Legame con la Serie A? É sempre stato così, da oltre vent'anni i croati vanno a giocare in Italia» ha aggiunto Erceg.

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