Serie A, Fiorentina-Udinese 1-0: bis a tinte azzurre firmato da Chiesa e Benassi

Davanti al ct Mancini l'esterno inventa un assist d'oro per il centrocampista-goeador, convocato nell'Italia con il figlio d'arte e con Biraghi. Primo stop per i friulani di Velazquez

FIRENZE - La Fiorentina concede il bis, batte 1-0 l'Udinese e resta a punteggio pieno con due vittorie in due partite (entrambe al 'Franchi') e con quella di Marassi contro la Sampdoria da recuperare. Mattatore Federico Chiesa, giovane esterno azzurro che davanti a papà Enrico e a Roberto Mancini regala scatti, cross al veleno e un assist d'oro capitalizzato con una grande rete da Benassi, centrocampista-goleador a sua volta convocato dal ct azzurro per il doppio impegno dell'Italia nella Nations League contro la Polonia (7 settembre) e in Portogallo (10 settembre) a cui prenderà parte anche un terzo viola, il terzino Biraghi. Primo stop stagionale invece per i friulani, che restano così fermi a 4 punti.

Fiorentina-Udinese 1-0: numeri e statistiche del match

LE SCELTE - Tutti disponibili per Pioli che conferma modulo e undici con cui ha travolto il Chievo al debutto in campionato, con Pjaca - ancora a corto di condizione - di nuovo in panchina insieme a Mirallas: capitan Pezzella (al braccio una fascia dedicata ad Astori e non quella imposta dalla Lega) e Hugo sono i centrali davanti a Lafont affiancati dai terzini Milenkovic e Biraghi, con Benassi e Gerson a fare da scudieri al regista Edimilson e il tridente formato da Chiesa (in tribuna papà Enrico), dal ‘Cholito’ Simeone e da Eysseric. Diverse assenze invece sull’altro fronte per Velazquez, che deve fare a meno dello squalificato Mandragora (un turno di stop per «espressioni blasfeme») e degli infortunati Agyemang-Badu, Balic, Barak e Ingelsson. Il giovane tecnico dei friulani ridisegna così il 4-4-1-1 che aveva fruttato i tre punti contro la Sampdoria trasformandolo in un 4-2-3-1: stessa linea a quattro in difesa (Troost-Ekong e Nuytink in mezzo, Larsen e Samir ai lati) ma con Behrami e Fofana a protezione e De Paul trequartista dietro al centravanti Lasagna, supportato dagli esterni Pussetto (unica novità rispetto all’ultimo match) e Machis

AVVIO SENZA BRIVIDI - Poche emozioni in avvio e il primo vero strappo lo dà Chiesa al 23’, quando taglia il campo in un ‘coast to coast’ dei suoi e guadagna una punizione che poi Eysseric calcia a giro col destro sfiorando il palo. Cinque minuti dopo altra chance per i viola, ma capita sui piedi di Biraghi che da ottima posizione calcia in curva da ottima posizione. La reazione dell'Udinese, che concede pochissimo ai padroni di casa ma punge poco e niente, è in una botta dalla distanza dell'ex di turno Behrami che non inquadra però la porta così come dall’altra parte Gerson al 45’. 

SUPER CHIESA - Si va al riposo sullo 0-0 e al rientro in campo c'è una sorpresa tra i pali della Fiorentina, dove c'è Dragowski al posto del giovane Lafont che resta negli spogliatoi per un problema alla caviglia. Viola vicini al gol al 54', quando su azione da corner Gerson spizza di testa verso il secondo palo dove Pezzella e Milenkovic mancano di un soffio la deviazione vincente. Al 58' serve invece Scuffet per bloccare un tiro di Benassi, che nel cuore dell'area si fa trovare al posto giusto ma non riesce ad angolare la traiettoria. I nervi nel frattempo iniziano a scaldarsi e ne fanno le spese da una parte Gerson e dall'altra Fofana (giallo per entrambi). Al 62' prima mossa di Velezquez, che getta nella mischia Teodorczyk al posto di Pussetto con Pioli che risponde inserendo Pjaca per Eysseric. La Fiorentina ora spinge, ma la mira di Biraghi dal limite è imprecisa (64') e Samir è bravo ad anticipare Benassi su un velenoso cross di Chiesa (72'). L'esterno si ripete però un minuto dopo servendo una palla d'oro a Benassi che la scaraventa di prima all'incrocio: terzo gol in due partite per il centrocampista e apoteosi al 'Franchi'. D'Alessandro per Behrami, Dabo per Gerson e Vizeu per Nuytinck le ultime mosse dei due tecnici, mentre anche Pezzella finisce sul taccuino dell'arbitro per un fallo di mano. Nel finale l'Udinese prova il forcing a caccia del pari ma sono invece Chiesa e Dabo a vedersi negare il raddoppio rispettivamente da Scuffet Troost-Ekong. Finisce 1-0 e con la festa dei tifosi viola.

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