Juve-Sassuolo 2-1, Ronaldo si sblocca con una doppietta. Douglas Costa espulso per uno sputo

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Super Piatek trascina il Genoa. Il Torino ottiene un punto a Udine: Meité risponde a De Paul

ROMA - Cristiano Ronaldo rompe l'incantesimo negativo e la Juventus cala il poker che le consente di ufficializzare la fuga solitaria a +3 sul Napoli. Il portoghese sigla uno dei gol più facili della sua carriera per sbloccarsi dopo 320 minuti di silenzio offensivo in Serie A e poi concede il bis dopo un quarto d'ora consentendo ai bianconeri di sbrigare la pratica Sassuolo che prova a riaprirla solo nel finale elettrico.

PRIMO TEMPO - Allegri plasma un 4-3-3 dando uno sguardo anche alla prima di Champions: esordio da titolare per Emre Can e Dybala, in difesa c'è Benatia con Bonucci mentre sulla destra c'è Cancelo al posto di De Sciglio, bloccatosi nel riscaldamento. Per il Sassuolo novità in attacco: Djuricic completa il tridente con Boateng e Berardi. Il duello tra le prime due della classifica offre un incipit deludente. Nei primi 11 minuti si fa vedere subito Ronaldo che scalda i motori prima con un tiro da fuori murato da Rogerio e poi con un colpo di testa sul fondo. Allo scoccare del 18' la Juve aumenta notevolmente il tasso di pericolosità con il destro di Emre Can che esce di un soffio. Gli uomini di Allegri faticano a rendersi davvero minacciosi e al 37' il pericolo più nitido è generato da un goffo intervento di Lirola che da due passi solletica l'istinto di Consigli, abile a evitare il clamoroso autogol. Passano pochi secondi e i tifosi del Sassuolo gridano al gol: Duncan trafigge Szczesny ma il gioco era fermo per un fallo precedente di Djuricic su Cancelo.

DOPPIO RONALDO - La ripresa si apre con un altro autogol sfiorato dagli ospiti: Ferrari interviene sulla sponda di Mandzukic e colpisce la parte alta della traversa. Passano pochi secondi e il difensore neroverde entra nella storia perché, dopo il tentativo acrobatico di Bonucci, appoggia il pallone sul palo della sua porta. E' un assist involontario che apparecchia il primo gol in Serie A di Ronaldo, per cui è fin troppo semplice appoggiare facilmente in rete sfogando il nervosismo accumulato nelle ultime settimane per il perdurante digiuno. Il Sassuolo apre il fianco alle ripartenze bianconere e al 65' il 5 volte Pallone d'oro completa la doppietta con un diagonale di sinistro su assist di Emre Can. E' il 400° gol nei campionati nazionali per il portoghese. Poco prima era entrato al posto di Mandzukic Douglas Costa che al 69' sfiora il 3-0 con un destro che attraversa lo specchio della porta. Al 75' Szczesny scalda per la prima volta i guantoni con una bella parata sulla sassata da fuori di Duncan. E' il preludio a un erroraccio di Ronaldo che si divora il tris non riuscendo a coordinarsi per confezionare una conclusione volante a pochi centimetri da Consigli. All'82' CR7 ha un'altra opportunità ghiotta per griffare una tripletta ma sbaglia clamorosamente il tap-in dopo la parata di Consigli su Cancelo. Al primo minuto di recupero sboccia l'inutile gol del Sassuolo: Babacar, entrato al posto di Locatelli, buca Szczesny sfruttando in maniera magistrale l'assist di Di Francesco.

LO SPUTO DI DOUGLAS - Nel finale si scaldano gli animi e Douglas Costa (già ammonito in precedenza per un tentativo di testata) viene beccato dalle telecamere mentre sputa a Di Francesco e viene espulso da Chiffi con l'ausilio del Var. L'episodio macchia una partita gestita con discreta facilità dalla Juve che ora può concentrarsi sul vernissage di Champions League contro il Valencia.

UDINESE-TORINO 1-1

Finisce in parità la sfida della Dacia Arena tra Udinese e Torino. La squadra di casa apre il fuoco nel primo tempo con un contropiede fulminante: la difesa del Toro lascia lo sparo da fuori a De Paul che folgora Sirigu con la complicità di una deviazione. E' il 3° gol stagionale per l'argentino. La replica dei granata produce effetti a inizio ripresa: il merito è tutto di Meité che raccoglie un servizio di Soriano e dal limite dell'area incastona il pallone sotto l'incrocio dei pali. Nel finale i friulani sprecano alcune occasioni per vincere ma i granata protestano per un gol annullato per fuorigioco inesistente a Berenguer all'11' del primo tempo.

GENOA-BOLOGNA 1-0

Dopo i 5 schiaffi subiti a Reggio Emilia con il Sassuolo il Genoa si rialza affidandosi alla sua stella più luminosa, Krzysztof Piatek. Il primo tempo è scevro di grandi occasioni. La più limpida si materializza al 42': Piatek spreca un ottimo contropiede allargandosi troppo per poter impensierire Skorupski con il tiro di destro. Il polacco si fa ampiamente perdonare quando a metà ripresa inventa il gol dell'1-0: il suo destro dal limite è chirurgico e non lascia scampo a Skorupski. E' il quarto gol in tre partite di Serie A e vale un successo pesantissimo. Sempre più in difficoltà invece il Bologna di Inzaghi che dopo 4 giornate ha un solo punto e zero gol all'attivo.

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