Bonucci: «Ronaldo una macchina. Morata? Lo colpisco subito»

Il difensore della Juve: «Ho rifiutato il Real Madrid. Contro l'Atletico dobbiamo fare almeno un gol»

TORINO - "Se arriva Cristiano, il migliore al mondo, significa che il tuo livello si è alzato. Il nostro obiettivo è la Champions, non possiamo e non dobbiamo nasconderci". Alla vigilia del primo round contro l'Atletico Madrid, Leonardo Bonucci non fa mistero delle ambizioni bianconere per quanto le candidate alla vittoria finale non manchino. "Il Real fa sempre lo stesso: a un certo punto lo danno tutti per morto ma arriva la Champions e risorge. Ci sono 4-5 favorite, non si può nemmeno sottovalutare il Bayern", ricorda Bonucci in un'intervista ad "As". Primo ostacolo verso la finale del Wanda Metropolitano i colchoneros. "E' una squadra molto complicata, che non molla nemmeno un centimetro. E' un ostacolo difficile ma per arrivare in finale dobbiamo superarlo. A Madrid cercheremo di fare almeno un gol, è fondamentale. Griezmann? Un fuoriclasse, ma non c'è solo lui. Bisognerà lottare su ogni pallone, sarà una battaglia, come sempre quando affronti l'Atletico. Vivono un momento un po' complicato ma la Champions nasconde tutti i problemi". Il centrale bianconero rivedra' Morata. "E' un amico ma l'ho già avvisato: 'Appena entrerai in campo ti darò un bel colpo'. E mi ha risposto: 'Come fai sempre'. Se trova fiducia e un allenatore che lo fa sentire importante, può diventare uno dei migliori al mondo ma spero dopo Atletico-Juve".

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