Perotti: Roma, i rigori li tiro io. Napoli più forte della Juventus

© Bartoletti

L'attaccante argentino: La squadra di Sarri gioca come poche altre al mondo, ma nel calcio nessuno è imbattibile. Il gol al Genoa il più bello della mia carriera

ROMA - «Il gol contro il Genoa è stato il più importante della mia carriera, la gioia più grande che abbia vissuto con questa maglia. Un momento unico per me. In Spagna ho vinto la Coppa del Rey con il Siviglia, però la sensazione di vedere la felicità dei miei compagni e di tutti i tifosi per un mio gol non la avevo mai provata. Quel giorno nessuno lo potrà mai dimenticare, l’ultima partita di Francesco. È stato un gol che rimarrà dentro di me per sempre. Abbiamo conquistato l’accesso alla Champions League, un risultato molto importante per me e per la società». Inizia così la lunga intervista rilasciata da Diego Perotti al magazine ufficiale della Roma. L'argentino sta tornando in forma dopo un breve stop - «ho perso le gare con Qarabag e Milan, ma questa sosta è arrivata al momento giusto per recuperare al meglio. Sono tornato ad allenarmi da alcuni giorni e quindi sono a disposizione del mister» - e si sente pronto a riprendersi il posto che Di Francesco gli ha conservato, sull'out offensivo di sinistra: «Sì, il sistema di gioco che usa il mister è molto positivo per il mio modo di giocare; è un allenatore che ama giocare con gli esterni alti e a piede invertito. Per me è più facile in questo modo e mi trovo molto bene. Rispetto a quello che facevo prima è di accentrarmi un po’ di più, di prendere palla tra le linee e rimanere sempre aperto. Penso di poter dare ancora di più e continuerò ad allenarmi per farlo al meglio. Da quando abbiamo cominciato a Pinzolo, siamo molto migliorati e si vede in partita i risultati che abbiamo raggiunto».

NAPOLI PIU' FORTE DELLA JUVE, MA... - All'orizzonte c'è il Napoli, la grande sfida dell'Olimpico. Lo scorso anno finì 2-1 per gli uomini di Sarri, con una traversa nel finale proprio di Perotti. «Lo scorso anno ci hanno messo un po’ in difficoltà e abbiamo sofferto un po’ nel finale di stagione a causa di quella gara. Speriamo che questa volta sia diverso. Noi siamo in un momento molto positivo. All’inizio nessuno credeva in noi, siamo sempre stati dietro le altre squadre che pensano di vincere lo scudetto. Invece abbiamo dimostrato che siamo lì. Ci manca una partita e abbiamo fatto 4 punti su 6 in Champions. Mi sembra un buon inizio. Il Napoli mi è piaciuto tanto anche l’anno scorso. Giocano come pochi al mondo, anche se non sono imbattibili. Oggi per me sono più forti della Juve, almeno per il gioco che fanno. Stanno facendo bene, ma noi proveremo a ‘fargli male’ qui a Roma».

I RIGORI LI TIRO ANCORA IO - La vittoria di Milano, la candidatura di Dzeko al Pallone d'Oro e infine, i rigori: ecco i pensieri del "Monito". «Vincere a San Siro è stata una dimostrazione di forza e di carattere contro una squadra che ha fatto tanti nuovi acquisti. Il Milan non sta passando un buon momento, ma è sempre il Milan e da ora in poi ogni partita sarà così. Se non fai 3 punti con il Napoli quello che hai fatto con il Milan non è servito a nulla. Ogni partita quindi per noi sarà fondamentale. A Dzeko abbiamo fatto gli auguri; per noi è un onore avere un compagno tra i grandissimi e lo aiuteremo a fare ancora più gol. Ha fatto una grandissima stagione, se lo merita. Se c'è un rigore? Lo tiro io. Sono ancora capace di fare gol dal dischetto. Mi ha fatto molto arrabbiare l'errore. Ci sta di sbagliare, non avrei voluto, mi auguravo di finire la carriera senza errori. Se dovevo proprio sbagliarne uno meglio sul 3-0. Se il mister non ha cambiato idea… i rigori li tiro io. Fisicamente sto bene, mi sono allenato in vacanza prima di partire per il ritiro, e penso che mi sia stato molto utile».

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