Roma, Totti non perdona Spalletti: «Mai un confronto e mai ci sarà»

© ANSA

L'ex capitano, ora dirigente, a tutto campo: «Avrei preferito chiudere in un altro modo. Per restare in giallorosso ho rinunciato al Pallone d'Oro, oggi costerei 200 milioni. Per vincere servono i top player»

LA ROMA
«L’offerta più concreta per lasciare la Roma è stata quella del Real Madrid, nel 2003/04. Ho fatto una scelta ben precisa: precludermi la possibilità di vincere tanto per rimanere con un’unica maglia, che per me è stata la cosa più importante. E alla fine ho avuto tutto: amore e passione per me sono stati più importanti che vincere trofei altrove. Per la Roma ho dato il 101%, perché ho messo la Roma davanti a tutto, davanti a me, alle cose personali, alla vita privata. La Roma è stata tutto».

IL PALLONE D'ORO
«È una delle cose che mi è mancata personalmente. Giocando con la Roma sapevo di avere meno possibilità rispetto ad altri giocatori che giocavano con Real Madrid, Juventus, Milan… loro avevano più visibilità in campo internazionale, anche perché il Pallone d’Oro si vince conquistando la Champions o il Mondiale, oppure qualche altro trofeo importante. Io con la Roma ho vinto Scudetto, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, perciò non ero in grado di poter combattere con altri giocatori».

KANE: «VOGLIO ESSERE COME TOTTI» (VIDEO)

© ANSA

Articoli correlati

Hot Video

Tutti i video

Commenti

Dalla home

Vai alla home