Santos Borré, il River Plate cerca un altro Falcao

E' un centravanti, ha 22 anni, è colombiano e ha trascinato la squadra di Gallardo ai quarti di Coppa Libertadores. Ha un contratto fino al 2021.

ROMA - Il River Plate ha regalato campioni come José Manuel Moreno (“el Charro”), Alfredo Di Stefano (“Saeta Rubia”) e Omar Sivori (“El Cabezon”). E ha saputo lanciare, in diverse epoche, anche tanti centravanti con il bollino di qualità, con la filigrana: da Angel Labruna ad Adolfo Pedernera, da Bernabé Ferreyra a Oscar Mas, da Abel Balbo a Hernan Crespo, da Gonzalo Higuain a Radamel Falcao. I grandi attaccanti sono un marchio di tradizione e un segno di continuità nella storia dei Millonarios, che hanno vinto trentasei campionati, tre Coppe Libertadores e una Coppa Intercontinentale. Ricordi che aiutano a colorare il presente.

LA SALITA - Il River Plate, allenato da Marcelo Gallardo, è la delusione di questa prima parte del campionato: quattro pareggi di fila contro Huracan, Belgrano, Argentinos Juniors e San Lorenzo, riuscendo a segnare solo un gol con il centrocampista Juan Fernando Quintero, ex Pescara e Porto. In compenso, però,  può spostare l’attenzione sulla Coppa Libertadores, che il River ha alzato per l’ultima volta nel 2015 proprio con Gallardo in panchina. Un viaggio in first class, quello dei Millonarios nella Champions del Sudamerica, almeno finora. Hanno appena eliminato il Racing negli ottavi e si preparano ad affrontare un altro derby nei quarti contro l’Independiente: la gara d’andata è in programma il 20 settembre ad Avellaneda, mentre il ritorno si giocherà al Monumental il 3 ottobre.

IN PRIMA FILA - La carta in più per Gallardo può diventare Rafael Santos Borré, ventidue anni, colombiano, un potenziale Falcao che ha già conosciuto il calcio europeo facendo due brevi esperienze nell’Atletico Madrid e nel Villarreal. Ha scelto il River Plate per consacrarsi, per tornare in Europa da protagonista, senza correre il rischio di mettersi in coda e di fare panchina. E’ un centravanti veloce e potente, che ricorda Falcao. In Coppa Libertadores si è fatto ammirare nella sfida di ritorno con il Racing, ha timbrato il gol del definitivo 3-0 grazie a un assist di Ignacio Fernandez. Maglia numero 19, scatto, furbizia, movimento, sponde, un metro e 74 di muscoli e agilità, buona protezione del pallone.

DEPORTIVO CALI - E’ nato a Barranquilla il 15 settembre del 1995: 227 minuti, cinque presenze e una perla in Coppa Libertadores. Ha iniziato la carriera nel Deportivo Cali, l’Atletico Madrid di Simeone lo ha preso nel 2016 e lo ha girato in prestito al Villarreal (trenta gare e quattro gol tra coppe e Liga). Il River Plate ha investito tre milioni per riportarlo in Sudamerica, ha trovato l’accordo con l’Atletico nella scorsa estate. Santos Borré ha firmato un contratto fino al 2021, è soprannominato “La Maquina”, ha segnato sei gol nello scorso campionato, vinto dal Boca Juniors. Prenota un futuro alla Falcao: gli esami sono cominciati.

Articoli correlati

 

Commenti

Dalla home

Vai alla home