Italia, Barella: «Abbiamo giovani di qualità». E Benassi: «Felice di essere qui»

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Il centrocampista del Cagliari si prepara alla sfida di Nations League con la Polonia: «Sono forti». Gli fa eco l'ex Toro: «Loro bravi, dovremo sfruttare le nostre caratteristiche»

TORINO - «La Polonia è forte in ogni reparto, a centrocampo ma anche in attacco. Lo hanno dimostrato e dovremo essere bravi e attenti nell'affrontarli». Lo ha detto il centrocampista azzurro, Nicolò Barella, in conferenza stampa a Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la prima gara del proprio girone di Nations League, in programma venerdì sera a Bologna contro la Polonia. «Mi piace guardare le partite, ho visto anche l'Europeo Under 19 e penso che ci sono giovani italiani di qualità, pronti per fare il salto. Bisogna solo aspettare e avere fiducia», ha spiegato Barella. A Cagliari «è arrivato un nuovo mister, che sa quello che vuole e punta a metterci al meglio in campo. All'inizio abbiamo fatto un po' fatica. Speriamo di fare molto meglio dell'anno scorso, una salvezza tranquilla e poi tutto il resto sarà di guadagnato. A Cagliari sono a casa mia, nella squadra della mia citta' e sto benissimo. La decisione di restare e' stata presa insieme alla società e al tecnico. Sono rimasto per giocare e per fare un altro salto di qualità. Le offerte arrivate, in accordo con la società, non le ho neanche prese in considerazione. Non mi sento il leader del Cagliari, ma uno che è emerso dal settore giovanile del club».

 

BENASSI - «Quando non sono stato convocato in azzurro ho sempre detto che avrei dovuto fare qualcosa di più. Ora evidentemente l'ho fatto e sono felice di indossare questa maglia». Lo ha detto il centrocampista azzurro, Marco Benassi. «Pochi italiani che giocano? Dobbiamo fare noi il massimo per aiutare la Nazionale in termini di scelte. Sono orgoglioso che ci siano tre rappresentanti della Fiorentina. Fra gli obiettivi della società c'era quello di aumentare il numero di calciatori italiani in rosa. Sono venuto qui per cercare di dare il massimo e offrire il mio contributo. All'esordio non ho pensato, voglio fare bene in allenamento, poi le scelte spetteranno al ct», ha aggiunto Benassi, già in grande forma come ha dimostrato l'inizio di campionato. «Il momento, da quando sono in Serie A, è il migliore della mia carriera. Penso di aver fatto un salto di qualità mentale. Continuare a segnare così sarà difficile, ma con le mie caratteristiche sono portato di più alla fase offensiva e punto anche a segnare, anche se per me conterà sempre di più la prestazione. La Polonia? Sono completi, dovremo essere bravi a sfruttare le nostre caratteristiche». (In collaborazione con Italpress)

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