TI8 Dota2: gli OG trionfano e vincono oltre 11 Milioni di dollari

Per la prima volta dal The International 3, la Gran Finale del torneo principe è giunta al quinto game: tra OG e PSG.LGD si è disputata una delle finali più belle di sempre condita da un montepremi stellare.

Vancouver ha ospitato una delle edizioni più belle di sempre del The International di Dota2: la competizione con il montepremi più alto per singolo torneo. Stiamo parlando di 25 Milioni di dollari, cifre che fanno impallidire anche gli sport tradizionali. Gli ultimi due giorni, in particolare, sono stati esaltanti e imperdibili per tutti gli appassionati, non solo di Dota2 ma dell'esport in generale.

Venerdì: OG vs PSG.LGD - Atto I

Tre serie incredibili hanno tenuto gli spettatori e i tifosi col fiato sospeso e con i farmaci stabilizzanti dell’umore stretti al cuore. In apertura si piazza subito la storica rivalità europa, Team Secret vs Team Liquid. Purtroppo per i Secret, nonostante la grande preparazione e le strategie che avevano preparato per questo incontro (tra cui la combo Storm Spirit + Chen, che permette di pulire tutte e tre le corsie quasi istantaneamente senza rischio di essere gankati) non sono bastate a tenere a bada la Broodmother di Matumbaman nella prima partita e l’Invoker di Topson nella seconda. I Liquid passano al turno successivo, affrontando gli Evil Geniuses.

Per usare le parole di SumaiL: “L’ultima volta abbiamo perso 2-0 contro i Liquid, ma ora sappiamo cosa dobbiamo fare e il risultato sarà capovolto.” E così è veramente accaduto, ma di certo non è stato facile come previsto: durante la prima partita entrambe le squadre si sono scambiate assalti e imboscate, mantenendo la perfetta parità fino al 30esimo minuto; solo una teamfight sul filo del rasoio consegna un leggero vantaggio agli americani che poi gonfia in un vero e proprio dominio. I Liquid riescono a vincere una teamfight cruciale nonostante gli EG avessero a disposizione Rapier, Egida, buybacks e Refresher Shard per recuperare, ma la rimonta non viene completata a causa di un’uccisione fondamentale su Matumbaman che spezza il fiato degli europei.

La seconda partita inizia col piede giusto per i Liquid, che riescono a mettere i due carry Matumbaman (Viper) e Miracle- (Terrorblade) in una buona posizione, ma la Willow di Crit- prende controllo del midgame e soffoca ogni rotazione della squadra europea. Le successive teamfight pendono tutte dal lato EG, solo con qualche uccisione di consolazione per i Liquid, fino alla teamfight al 30esimo minuto di fronte alla Fossa di Roshan che consegna il vantaggio nelle mani degli americani, che spietatamente trasformano in una solida vittoria eliminando i campioni in carica e rimanendo in corsa per il titolo.

Ma la serie che ha coronato la serata è stata PSG.LGD vs OG, in cui “China’s Last Hope” e “Europe’s Surprise” si sono scontrate senza esclusione di colpi. Se la prima partita è sembrata per la maggior parte sotto il controllo dei cinesi, gli OG non hanno mai mollato e i comeback che sembrano quasi irrealizzabili sono ormai la loro firma. Lo stesso non si può dire della seconda partita, in cui i PSG.LGD annullano i vantaggi iniziali degli europei grazie alle ingenti quantità di danno di Somnus (Storm Spirit) e Ame (Clinkz) e chiudono l’Ancient in meno di 40 minuti. Ma il tutto per tutto, e anche il picco dell’abilità dei rispettivi team, si è manifestato durante il game 3, in cui per tutta la partita fy e il suo Clokwerk hanno dettato le regole. Ma gli OG sono riusciti ad arginare il danno fino al minuto 50, in cui una teamfight cruciale disintegra le risorse degli europei, lasciando i cinesi alle porte della vittoria.

All’ultimo assalto dei PSG.LGD, un sublime uso dei buybacks e un Earthshaker completamente fuori controllo nelle mani di JerAx colgono il Terrorblade di Ame un passo troppo avanti e sfruttando i lunghi tempi di respawn ribaltano la partita nel giro di tre minuti, conquistando la tanto ambita finale. Nota assoluta di merito per Topson, novellino finlandese per la prima volta al TI, che in tutte e tre le partite della serie riesce a vincere gli 1v1 contro Somnus nelle fasi di corsia. Solo tre squadre rimangono dunque a contendersi il titolo durante l’ultimo giorno di competizione: OG, la sorpresa europea, già qualificata per la finale contro i pronostici più creativi possibili; PSG.LGD, l’ultima speranza per la Cina, derubati di una finale che vogliono riprendersi, ed Evil Geniuses, ambiziosi e assetati di ripetere le performance di tre anni fa dopo aver eliminato i campioni in carica.

Sabato: OG vs PSG.LGD - Atto II

Per la prima volta dal The International 1, non ha vinto una squadra cinese nell’anno pari. Per la prima volta nella storia, una squadra formata poche settimane prima delle qualificazioni sorpassa favoriti e non, sollevando l’Egida a dispetto di tutti: è così che gli OG sono campioni del mondo. Dopo una prima serie decisamente sbrigativa, i PSG.LGD approdano in finale decisi a concretizzare la tradizione che vede alternarsi Est e Ovest nelle vittorie internazionali.

Il risultato è una serie oltre l’incredibile e ogni descrizione non sarebbe sufficiente a trasmettere le emozioni e gli attacchi di panico di questa notte. Cinque partite all’insegna della resistenza mentale, del lavoro di squadra e della volontà di superare il 100%: una serie degna di coronare un torneo così emozionante come non se ne vedevano da anni. Obbligatorio guardare almeno il game 4 della serie, in cui gli sforzi congiunti di ogni membro degli OG ribaltano l’impensabile e ci regalano una partita che entrerà nella storia.

Impossibile non onorare gli sconfitti però, in particolare Fy, capitano della formazione cinese, che con i suoi support aggressivi è sempre in prima linea su ogni giocata e gestisce i contrattacchi degli OG alla perfezione. Se non fosse stato per la sua abilità e presenza mentale, probabilmente questa serie non sarebbe stata altrettanto combattuta.

Gli OG portano dunque a casa ben 11.3 milioni di dollari, rendendo così N0tail il secondo giocatore più ricco della storia, subito dietro Kuroky dei Liquid, nonché il più vittorioso: questo è il quinto Major del suo palmares. Menzione importantissima per Topson: il ventenne finlandese partecipa alla sua prima LAN e solleva il trofeo più glorioso di tutti. Un inizio di carriere invidiabile.

La Gran Finale è stata inoltre seguita da 1.2 milioni di spettatori, che salgono a ben 15 milioni includendo i numeri in arrivo dalla Cina: l’evento si piazza dunque in vetta ai tornei esportivi più seguiti della storia, superando l’MSI 2018 di League of Legends e alzando l’aspettativa per il TI9 che sarà giocato a Shanghai.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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