Finale PG Nationals Predator: evento spettacolo a Roma

Si sono svolte a Roma le finali per il terzo/quarto posto e primo/secondo del PG Nationals, ed è stato un successo assoluto.

PG Esports ha deciso di fare le cose in grande e di organizzare un grandissimo evento a Roma per ospitare le finali del grande torneo dei PG Nationals. Era ovvio che le aspettative fossero altissime, trattandosi probabilmente del più grande raduno di eSports tenutosi finora nel nostro Paese. Quello che nessuno si aspettava era una riuscita così convincente: l’intera giornata è stata organizzata alla perfezione e nei minimi dettagli, non lasciando niente al caso e permettendo così al pubblico di godersi la manifestazione nel miglior comfort possibile.

Partendo dal luogo, è assolutamente chiaro che la scelta non sia stata affatto superficiale: un capannone grandissimo, il “Teatro 1” di Cinecittà World, con un enorme numero di posti a sedere, un palco allestito alla perfezione e un maxischermo enorme che permetteva di immergersi completamente nelle partite stesse. Anche al di fuori del capannone stesso le cose si presentavano molto ben organizzate, dato che erano presenti numerosi baracchini con cibo, bibite e gadget vari. Difficile immaginare location migliore per qualcosa di simile.

L’evento in sè comincia intorno alle 11:30, quando i cancelli del parco divertimenti si aprono e l’enorme fiumana di gente arrivata per l’evento comincia a correre per accaparrarsi i posti migliori all’interno del teatro. In breve tempo tutto il pubblico si sistema nella struttura e le luci si spengono: a questo punto comincia una coreografia spettacolare di 5 ballerini equipaggiati con led a intermittenza, che nel buio compaiono e scompaiono, creando un’atmosfera suggestiva ed appassionante. Subito dopo la performance della compagnia di ballo, vengono presentate le prime due squadre che si affrontano per il terzo e quarto posto, Inferno e Racoon.

A questo punto prendono la parola i caster e i match della giornata cominciano: il tutto viene trasmesso in diretta sul maxischermo con commento dal vivo, e il pubblico si scalda ad ogni azione, dal first blood alle kill in solitaria di ciascun giocatore. Dopo ogni game vi è una breve pausa con commento dell’Analyst Desk, composta a rotazione dai caster che non prendono parte attiva al commento della partita in questione.

Non passa molto tempo e i Racoon riescono a vincere la Best of 3, guadagnandosi il titolo di terzi classificati. Dopo un’altra breve pausa e un’altra splendida coreografia da parte dei ragazzi di prima, comincia la finale vera e propria dei PG Nationals: Team Forge vs Outplayed. A castare sono i soliti Terenas e KenRhen, che come al solito contribuiscono enormemente al divertimento già creato dalle partite stesse. La premiazione non è da meno: un bellissimo trofeo viene assegnato agli Outplayed, autori di una prestazione fantastica ai danni dei loro avversari del Team Forge. Come dire, non ci si fa mancare assolutamente niente.

In seguito, per chiudere la giornata, comincia il viewing party degli EU LCS, sempre castato dai validissimi Terenas/KenRhen e Sarengo/Ferakton. Per l’intero pomeriggio, e fino a dopo cena, si respira un clima di festa (sebbene fossero pochi gli spettatori rimasti) e di calore assoluto nei confronti sia degli atleti che dello staff PG Esports.

Riassumendo il tutto, è certo che l’evento sia stato un successo assoluto, a partire dagli spettatori accorsi in diverse centinaia per assistere alla manifestazione, fino alle partite e ai caster stessi. L’Italia si sta pian piano facendo strada attraverso il panorama emergente degli eSports, avvicinandosi sempre di più ai Paesi in cui questo ambiente è più sentito e meglio organizzato (addirittura con sovvenzioni governative e iniziative ufficiali sempre del Governo, che spesso e volentieri letteralmente promuove determinate attività e-sportive).

I complimenti, come già detto, non possono che andare all’intero staff di PG Esports, che ha ideato l’evento ed è riuscito a metterlo su nel migliore dei modi; ai caster tutti che sono riusciti come al solito a portare professionalità e simpatia durante le partite; ad ogni singolo addetto alla sicurezza e ad ogni cuoco dei baracchini che hanno permesso al pubblico di rifocillarsi e di bere a volontà. Ben vengano altre iniziative di questo tipo, utilissime a far emergere il panorama italiano dell’eSport, e ben venga la partecipazione copiosa del pubblico, che decide (come il sottoscritto) di farsi non pochi chilometri, con conseguente spesa non indifferente, per assistere a queste manifestazioni. 

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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