Ecco il Giardino dei Giusti di Roma

Lo scorso 6 marzo a Villa Doria Pamphilij è stato inaugurato dalla sindaca Virginia Raggi questo speciale spazio dedicato a tutti coloro che si sono battuti per la libertà

In occasione della giornata europea dei Giusti del 6 marzo, anche Roma ha deciso di dotarsi di uno spazio dedicato alle personalità più importanti nel tema dei diritti, inaugurando a Villa Doria Pamphilij un giardino – il Giardino dei Giusti appunto-, dove ogni anno verranno piantati 5 alberi in onore di altrettante persone. All'evento era presente anche Hamadi Ben Abdesslem, la guida tunisina che, durante l'attacco al Museo del Bardo di Tunisi del 18 marzo 2015, ha messo in salvo un gruppo di circa 50 persone. «Un atto normale, sono un essere umano, ho diritto di vivere come le persone venute a scoprire la nostra terra. Nella mia terra nessuno ha dato importanza ai Giusti, grazie a Gariwo per avermi cercato.» e continua «È importantissimo vivere tutti insieme, in tutte le religioni si parla di fratelli, anche in quella cristiana e in quella musulmana». È forte il messaggio di fratellanza che traspare dalle parole di Hamadi, un "Giusto", confermate anche da Virginia Raggi «Il Giardino dei Giusti è un luogo nel quale vengono piantati degli alberi a ricordo e memoria di persone che si sono distinte nella loro vita per atti importanti nei confronti di persone bisognose o in difficoltà durante periodi come dittature o terrorismo, fino ad arrivare a donare la propria vita per salvare il prossimo». Quest'anno sono stati insigniti del titolo di "Giusti" Armin Wegner, Salvo D’Acquisto, Irena Sendler, Etty Hillesum e Mohamed Naceur (Hamadi) ben Abdesslem, sulla linea di una tradizione che è nata a Gerusalemme nel 1962, e ancora non si spegne. 

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