Formula E Messico, resurrezione Audi con Abt

Gran gara del tedesco, supportato da un pit stop lampo dei suoi meccanici, che vince il suo primo e-prix e riporta il sorriso in casa Audi

ROMA – Sembrava avesse vinto il titolo Daniel Abt, mentre festeggiava sul podio di Città del Messico. Comprensibilmente: dopo la vittoria strappatagli ad Hong Kong e il ritiro a Santiago del Cile, il successo all’Autódromo Hermanos Rodríguez, il primo in carriera per il tedesco, scaccia da casa Audi gli inquietanti fantasmi che la infestavano.

Anche se prima di partire per il Messico il capo di Audi Motorsport, Dieter Gass, l’aveva detto: «Abbiamo capito dove sono i nostri problemi e li stiamo risolvendo». Stavolta i guai tecnici hanno penalizzato altri team, a partire da Mahindra: Felix Rosenqvist è scattato dalla pole, tuttavia dopo aver controllato il primo terzo di gara, è stato lasciato a piedi dalla sua monoposto, cedendo il testimone alla Nio pilotata da Oliver Turvey.

Sembrava la giornata del britannico ma nel frattempo Abt guadagnava posizioni. Autore di una grande partenza dal quinto posto in griglia, ha approfittato dei guai di Rosenqvist e di un errore di Sebastien Buemi, lungo alla curva 1 durante il 21° giro. Sorpassando lo svizzero della Renault si è dunque portato alle spalle del leader Turvey, cui ha poi strappato la prima posizione grazie a un pit stop più veloce. Con la strada libera davanti il tedesco non si è fatto pregare, volando verso la vittoria mentre alle sue spalle Buemi contendeva senza successo il secondo posto a Turvey. 

Prima vittoria in Formula E per Abt, che risale al sesto posto in classifica generale: «E’ stata una giornata fantastica – ha commentato il pilota -. Ci siamo lasciati alle spalle i tempi duri, senza mai arrenderci. Sono molto orgoglioso, perché siamo arrivati qui sapendo di avere una macchina velocissima». Un successo di squadra, ottenuto anche grazie al team Audi: «I meccanici sono stati velocissimi, non so come abbiano fatto ma sono stati loro la chiave per la vittoria».

Soddisfatto anche Turvey, che per qualche giro aveva carezzato l’idea di vincere il suo primo e-prix: «Sapevo di avere il ritmo e la possibilità di lottare per i posti di testa. E’ stata una gara molto combattuta ma sono contento di regalare al team il primo podio della stagione».

Terzo gradino per il campione del mondo 2015-16, Buemi: «La prima parte della gara è stata molto difficile per me, tuttavia nella seconda avevo maggiore velocità. Sapevo che Abt era troppo lontano, così ho cercato di passare Turvey, ma non ce l’ho fatta, su questo circuito è molto difficile. Sono felice per il mio 20° podio ma non mi considero in lotta per campionato, non siamo abbastanza veloci».

Chi invece è ormai favorito al titolo è Jean-Eric Vergne, che grazie al quinto posto ha portato a casa altri 10 preziosi punti, consolidando la sua leadership in classifica, con 12 lunghezze di vantaggio sullo sfortunato Rosenqvist.

Sorride, anche se a denti stretti, il campione in carica Lucas Di Grassi. Il pilota Audi ha tagliato il traguardo in nona posizione, dopo aver scontato una penalità di 5 secondi, conquistando i primi 5 punti della stagione dopo un avvio ben poco promettente: «La gara è stata emozionante, ci siamo divertiti. Devo fare le congratulazioni a Daniel (Abt, Ndr) non ci siamo mai arresi».

Articoli correlati

Hot Video

Tutti i video

Sfida Pronostico

Commenti

Dalla home

Vai alla home