Toyota Corolla Hybrid, test su strada

Torna il mitico nome e l'ibrido si sdoppia, potenze di 122 e 180 cavalli

Torna Corolla, con una doppietta speciale. La compatta Toyota riprende il nome storico anche alle nostre latitudini. Giusto così, perché è carico di storia e di successi. Dal 1966 undici generazioni hanno conquistato il mondo, con oltre 45 milioni di esemplari consegnati, un record eccezionale.

Corolla in Italia sarà solo hybrid, in versione cinque porte (4,37 metri di lunghezza) a due volumi e wagon,Touring Sports (4,65). Con due powertrain elettrificati, capaci di potenze da 122 e 180 cavalli.

E’ realizzata sulla piattaforma TNGA, già di Prius, CH-R e RAV4, che permette una guida più dinamica grazie baricentro abbassato e alla rigidità aumentata del 60%. Non solo ragione, ma anche emozione, con la sostanza di sempre.

Arriveranno sul mercato a fine marzo. La 1.8 con un prezzo da 23.700 euro, la 2.0 da 31.850, ma le promozioni arrivano fino a 4.650 euro.

Il design si presenta più affilato, la presenta con un piglio diverso: il lavoro del Centro Stile Europeo Toyota sulla Touring Sports è evidente.  Molto completa la dotazione di serie su tutti gli allestimenti, che sono Active, Business, Style e Lounge. In particolare quella dei sistemi di assistenza alla guida. Spicca il Safety Sense 2.0, che comprende pre-collisione, cruise control adattivo full range, mantenimento attivo e avviso superamento corsia, riconoscimento segnaletica stradale e abbaglianti automatici.

Gli interni presentano un netto salto di qualità. Ben realizzati plancia e cruscotto, con un bel mix di analogico e digitale. Predomina il secondo, ma i comandi “fisici” molto intuitivi. Il contesto quello virtuoso di nuova RAV4, contraddistinto da un livello elevato.

La familiare per tutti. I 29 centimetri di vantaggio di lunghezza della wagon permettono maggiore abitabilità (passo di 270 cm contro 264) e capacità di carico. Il bagagliaio della familiare a partire da 596 litri (fino a 1606), contro i 361 (non molti, a dire la verità: 313 per il 2.0) della cinque porte . Chi vuole spazio, ha una scelta facile

Sulle strade, un bel misto, di Palma di Maiorca nuova Corolla ha certificato il suo balzo totale. Proponendo una guida di qualità. Piacevole, precisa e silenziosa, a patto di viaggiare sempre in souplesse. L’affidabilissimo cambio “planetario” a variazione continua (e-CVT), non ha come noto, la stessa prontezza degli automatici a doppia frizione o a convertitore di coppia. Quando si affonda, il “trascinamento”, pur nettamente addomesticato rispetto al passao, è percepibile.  

Unico appunto in un contesto di livello molto elevato. Il comfort è notevole: l’ibrida, per brevissimi tratti addirittura la “duemila” può viaggiare solo elettrica fino a 120 km/h. E in ogni modo cerca di “veleggiare” il più possibile La power unit da 122 cavalli è indicata come più parca, la 180 votata alla prestazione (0-100 in 7,9 secondi contro 10,9).

Nella test entrambe hanno totalizzato lo stesso consumo medio, 5,6 litri/100 km. Ovvero una percorrenza di 17,6 km/litro. Concorrenziale con la nitrita concorrenza dei Diesel. Corolla Touring Sports sarà l’auto ufficiale del Giro d’Italia nel 2019 e nel 2020. Toyotacrede molto nella familiare ibrida come alternativa, anche per chi viaggia in autostrada.

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