Salone di Ginevra, Volkswagen presenta il buggy elettrico

Al Salone di Ginevra, Volkswagen rispolvera il dune-buggy e lo interpreta in chiave elettrica. La piattaforma MEB assicura la massima versatilità anche per un oggetto di nicchia, che potrebbe vedere la luce in futuro

Popolare, nei prossimi anni, le strade di elettriche della famiglia Volkswagen ID. Modelli - compatta, berlina tre volumi, suv - per generare grandi volumi, da affiancare a qualcosa di più emozionale e dal richiamo al passato, progetti di nicchia come potrebbe essere il buggy elettrico che il marchio presenterà al Salone di Ginevra.

Un tuffo negli anni Sessanta e Settanta per riprendere il concetto di veicolo destinato al divertimento, alla libertà assoluta all’aria aperta, all-terrain in grado di affrontare spiagge e dune. Un tuffo con ritorno al presente, che vuol dire tecnologia elettrica quale base per immaginare, nei prossimi anni, una dune-buggy Volkswagen a batterie prodotta in piccola serie.

L’architettura modulare MEB fa da ossatura alle forme uniche della carrozzeria, appena un mantello leggero in plastica alle origini, ispiratore delle linee modernizzate rivelate dal concept nei primi bozzetti. Due posti, parabrezza e roll-bar a delineare l’abitacolo, in assenza di porte laterali e lunotto, grandi ruote da off-roader. A Ginevra si presenterà così.

“Il buggy è più di una semplice auto. È vitalità e passione su quattro ruote. Queste caratteristiche si materializzano nel nuovo e-buggy, un’interpretazione moderna e non retro di un classico che, più di ogni altra cosa, dimostra il legame emotivo che la mobilità elettrica è in grado di creare”, ha commentato il responsabile del design Volkswagen, Klaus Bischoff. 

L’architettura MEB è per e-buggy quel che fu il telaio del Maggiolino per i dune-buggy americani del secolo scorso.

Dovesse trovare spazio per una produzione di nicchia (tra gli anni Sessanta e Ottanta se ne produssero 250 mila esemplari in tutto il mondo, in diverse declinazioni), andrebbe ad affiancare altri due prodotti dal sapore nostalgico, icone del passato riportate alla luce in forma elettrica: il van Bulli, nei prossimi anni sarà prodotto in serie sviluppando il concept Volkswagen ID. Buzz; il Maggiolino, la cui produzione in edizione moderna ha raggiunto il capolinea, si rilancerà da elettrico cinque porte in futuro. Prima, però, largo ai volumi, a ID. Hatchback e le sue sorelle.

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