Cerimonia d'apertura: al via le Paralimpiadi 2018

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Sono ufficialmente iniziate le Paralimpiadi di PyeongChang con uno spettacolo emozionante e l'accensione del braciere nel segno della coesione e di un mondo unito

PYEONGCHANG - Mezzogiorno d’amore, ora italiana, per la cerimonia di apertura nello stadio di PyeongChang delle Paralimpiadi 2018. Stesso luogo delle Olimpiadi Invernali, nell’impianto pentagonale ad esaltare i cinque sensi simbolo della kermesse: cultura, economia, ambiente, pace e informazione tecnologica. Ottanta competizioni in sei diversi sport, ben quarantanove Paesi (massimo storico) tra cui i “neutrali” russi (causa doping). La cerimonia inizia con i tamburi suonati per connettere il cielo con la terra come da tradizione coreana, poi una danza terminata con sul palco la proiezione del simbolo di questi giochi, due fiocchi di neve. Come da tradizione sono i greci a sfilare per primi.

SFILA L’ITALIA - Arriva il momento dell’Italia con in testa il portabandiera Florian Planker che spiega: “Spero sia una Paralimpiade fantastica - spiega l’hockeista alla sua sesta partecipazione - per me come per tutti i miei compagni di questa avventura che hanno uno scopo da raggiungere. I risultati sono importanti ma spero più di tutto che sia una bella kermesse, senza infortuni, senza scandali doping e che arrivi qualche medaglia. Una gioia unica essere il portabandiera, è la mia sesta partecipazione ma è sempre emozionante e quest’anno ancora di più. La passione che dà energia? Certo, anche se fa freddo (sorride, ndr). Serve sempre nella vita e questo è un bel esempio”. Unica nota non positiva da segnalare, nessuna donna tra i 26 convocati della delegazione azzurra.

COREE SEPARATE - Le due Coree, a differenza di quanto accaduto alle Olimpiadi, non hanno sfilato insieme ma non c’è da fare polemica. Perché essendo la prima partecipazione alle Paralimpiadi Invernali per la Corea del Nord (esordiente come Georgia e Tagikistan), ha voluto sfilare da sola proprio per la particolarità della circostanza. A chiusura della sfilata, invece, la Corea del Sud. Terminato il momento degli atleti, via allo spettacolo con tanti bambini con disabilità e non in scena per una coreografia a costruire un’arca fatta di tutti gli elementi degli sport: sci, snowboard e tanto altro. Fuochi d’artificio e un quadro coi “sogni possibili” e costellazioni di atleti paralimpici.

SI ACCENDE LA FIAMMA - Dopo il discorso di Lee Hee-Beom, presidente del comitato organizzatore, e quello di Andrew Parsons, numero uno del Comitato Paralimpico Internazionale che esordisce nel suo intervento in coreano, ecco il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-In, dichiarare aperti i Giochi Paralimpici di PyeongChang 2018. Entra così in scena la bandiera paralimpica che viene innalzata durante l’inno. Poi il giuramento di atleti, giudici e tecnici. Uno splendido spettacolo di luci accompagnato da una coreografia mozzafiato precede gli ultimi tedofori: se Luca Pancalli l’ha portata fino allo stadio, un atleta della Corea del Sud e uno del Nord insieme sono entrati nell’impianto a dimostrazione dell’unione di intenti e della coesistenza. Stesso discorso per i tedofori successivi che sempre in coppia arrivano fino all’accensione del braciere nel segno di un mondo unito. Le Paralimpiadi di PyeongChang sono ufficialmente iniziate.

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