Serie A Fiorentina, Chiesa è pronto a sfidare tutti

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Missione gol e assist per la bandiera viola

FIRENZE - In estate lo hanno cercato tutti. Dalle big del calcio italiano, a quelle estere, su tutti il Chelsea. Federico Chiesa ha scelto la Fiorentina e lo ha fatto capire senza troppi giri di parole, direttamente dal ritiro della Nazionale, prima ancora che il mercato entrasse nel vivo: «Con i viola ho un contratto, stipulato da poco e del quale sono molto felice e soddisfatto». La prima saracinesca l’ha chiusa lui: per la doppia mandata ci hanno pensato direttamente i Della Valle a darla, a cominciare da Diego con il suo «Sta bene lì, ma dove deve andare?».  

ORGOGLIO VIOLA - Con la Fiorentina Federico si è preso tutto: la maglia da titolare, il primo gol segnato in campo internazionale (per altro in assoluto), a Baku, e pure l’azzurro, prima con l’Under 21 e poi con la Nazionale A, oggi guidata da Roberto Mancini. Adesso, ha altre sfide davanti a sé. Intanto, vuole tornare a segnare, per accendersi i riflettori addosso con maggiore continuità. Fin qui ha sempre giocato al….raddoppio: 3 reti alla sua prima stagione in A, con Sousa ed il suo coraggio nel farlo esordire allo Stadium in una partita importante come quella contro la Juventus (quando, rientrando nello spogliatoio, fu costretto addirittura a presentarsi allo steward), che sono poi diventate 6 nell’ultimo campionato. Chiesa, dal canto suo, ci ha pure scommesso su, ovviamente per beneficenza (a favore della fondazione Stefano Borgonovo): punta a raggiungere presto quota 8 per costringere la controparte (Guetta di Radio Bruno) a pagare pegno e per volare addirittura ancora più su, perché il sogno è riconquistare quel palcoscenico, l’Europa League, dove ha messo insieme 333 minuti, titolare con lo Slovan Liberec, il Qarabag e pure il Borussia Mönchengladbach.  

 


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