Higuain non tradisce, Insigne incide. I migliori e i peggiori della sfida dello Stadium (a cura di Andrea Ramazzotti e Antonio Giordano)
LaPresse1 di 12Higuain 8. Attesissimo e sotto pressione, non tradisce e alla prima da avversario della sua ex squadra, segna l’ottavo gol stagionale (il settimo in campionato) con un sinistro chirurgico. Per rispetto del Napoli e dei suoi vecchi tifosi non esulta dopo il 2-1, prima rete dopo quasi un mese di astinenza.
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LaPresse4 di 12Callejon 7. Attacca largo, alle spalle di chiunque, ma lo cercano raramente, anche perché non è semplice scovarlo. Poi lo pesca Insigne ed il bomber ch’è in lui non tradisce.
FOTO MOSCA5 di 12Insigne 6,5. E’ poco libero di testa, perché non osa (per mezz’ora) nell’uno contro. Ma disegna l’assist della notte, una magia, su cui versa un barattolo di veleno quando deve uscire
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FOTO MOSCA7 di 12Pjanic 5. Poca roba. Nel 3-5-2, da mezzala, non ha i tempi di inserimento né la gamba per affondare. Spesso fuori posizione o comunque non in grado di incidere con le sue giocate. Batte l’angolo da cui nasce l’1-0: troppo poco
LaPresse8 di 12Hernanes 5. Regia lenta e macchinosa, qualche pallone perso di troppo e la mancata pressione su Insigne che serve l’assist per l’1-1 di Callejon. I suoi tifosi non lo amano e lo beccano. In campo ne risente anche se non si tira indietro
LaPresse9 di 12Lichtsteiner 5,5. E’ lui che perde Callejon sul pareggio e sullo 0-0 fallisce pure una buona occasione per segnare. Non certo la sua migliore prestazione anche se è bravo ad adattarsi in fretta ai tre ruoli che cambia
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LaPresse12 di 12Hamsik 5. Appena un’illuminazione nel mezzo di lunghissime pause. Se ti ritrovi addosso Khedira, diventa tutto tremendamente più complicato. Anche ripartire per un contropiede buttato via. Ma questa Juventus-Napoli non sarà un ricordo da conservare