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MTB: a Pila è sfida per la maglia tricolore

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In Valle d’Aosta i migliori bikers azzurri si daranno battaglia per la conquista del titolo italiano. Kerschbaumer deve difendersi dai gemelli Braidot, dai giovani Colledani e Bertolini e dai “senatori” Fontana e Tiberi

Ogni anno, è una delle gare più attese da ogni biker italiano. Perché correre per 365 giorni con la maglia verde-bianco-rossa addosso, oltre a dare una responsabilità in più e anche “benzina” per fare meglio.
Proprio per questo speciale trofeo, ovvero la maglia tricolore e la possibilità di indossarla per i prossimi 12 mesi in tutte le gare in calendario, sabato 21 luglio si sfideranno a Pila i 35 migliori talenti del panorama nazionale della mountain bike.

CHI FERMA KERSCHBAUMER? - Favorito della vigilia, in Valle d’Aosta, è l’altoatesino Gerhard Kerschbaumer. Il 27enne portacolori del Team Torpado-Gabogas, campione italiano uscente, è in uno stato di forma eccezionale: reduce dalle ultime due tappe di Coppa del Mondo che l’hanno visto finire secondo in Val di Sole e storico primo ad Andorra davanti all’iridato Schurter (erano 13 anni che un azzurro non trionfava a livello mondiale), avrà tutti gli occhi puntati addosso.

DOPPIA “FRECCIA” BRAIDOT - Per impensierirlo, gli altri azzurri dovranno correre la “gara della vita”. Il rivale numero uno di “Gerry” sarà certamente Luca Braidot, tricolore nel 2014: ottimo sesto ad Andorra grazie ad una rimonta da manuale, il 27enne friulano del Centro Sportivo Carabinieri, proverà a mettere in difficoltà Kerschbaumer insieme al gemello Daniele, anche lui portacolori Carabinieri in sella a una mtb Olympia ed ex-campione nazionale (nel 2016).

GIOVANI RAMPANTI - Da verificare le ambizioni dei due giovani più promettenti della nostra mountain-bike: il 23enne friulano Nadir Colledani, del Team Bianchi Countervail e il coetaneo lombardo Gioele Bertolini, in forza al Team Focus Selle Italia. Spesso rivali in Coppa del Mondo tra gli Under23, categoria nella quale erano protagonisti assoluti, quest’anno sono passati entrambi tra gli Elite e nelle ultime gare sembrano aver già preso le “misure” ai più esperti. 

ESPERTI PRONTI AL RISCATTO - A proposito, da non sottovalutare la voglia di tornare protagonisti di due “nomi” di tutto rispetto del circus italiano e mondiale: Marco Aurelio Fontana, 33enne team mate di Colledani alla Bianchi, proverà a conquistare la sua quinta maglia tricolore in carriera (fu sua dal 2009 al 2012, anno in cui vinse il bronzo alle Olimpiadi di Londra) rilanciando proprio da Pila il suo 2018 fin qui tra alti e bassi. Andrea Tiberi, invece, la maglia da campione italiano la fece sua nel 2015 prima che un problema di salute rallentasse la sua carriera. Ora, il 32enne piemontese del Team Focus Selle Italia è tornato in forma e, dopo l’opaca prestazione in Coppa ad Andorra cercherà il riscatto tra le “sue” montagne.

OUTSIDER DI LUSSO - Attenzione alle possibili prestazioni di Michele Casagrande e Andrea Righettini (entrambi del Team Trek - Selle San Marco - Tonello), agli altri due Carabinieri, Nicholas Pettinà (buon 14esimo in Coppa a Vallnord) e Mirko Tabacchi ma anche a Stefano Capponi, del Pro Bike Riding Team.

foto: fonte Facebook "UCI Mountain Bike"