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Giro d'Italia, vittoria in volata di Viviani. Yates ancora in rosa

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© LAPRESSE
Il ciclista della Quickstep si aggiudica la 13esima tappa e sigla il suo terzo successo in questa edizione del Giro

NERVESA DELLA BATTAGLIA (TREVISO) - Elia Viviani ha vinto in volata la 13/a tappa del Giro d'Italia tagliando per primo il traguardo della Ferrara- Nervesa della Battaglia. Il ciclista veneto, prima di oggi, aveva già vinto due sprint in Israele in questa edizione della corsa rosa, a Tel Aviv ed Eilat, nella seconda e terza tappa. Il velocista della Quick-step Floors sul traguardo ha preceduto l'irlandese Sam Bennett, vittorioso ieri a Imola (Bologna) e oggi secondo; l'olandese Danny Van Poppel, terzo; Sacha Modolo, quarto; il sudafricano Ryan Gibbons, quinto; il lussemburghese Jean-Pierre Drucker, sesto; Manuel Belletti, settimo; il francese Clement Venturini, ottavo; i belgi Baptiste Planckaert e Jens Debusschere, rispettivamente nono a decimo.

 

YATES ANCORA IN ROSA - Il britannico ha conservato per il settimo giorno consecutivo la maglia rosa di leader della classifica generale. «Il finale è stato difficile, non è facile stare dietro ai velocisti» queste le sue parole a fine gara.

 

VIVIANI POLEMICO - A fine gara il vincitore della tappa si è lasciato andare ad un piccolo sfogo nei confronti di chi aveva giudicato con troppo anticipo le sue prestazioni al Giro: «Nei due giorni che non sono arrivato tutti a dire che ero sparito. Conosciamo i nostri limiti ma abbiamo reagito bene. La squadra e' un punto di riferimento - spiega l'olimpionico veneto della Quick-Step Floors- Abbiamo passato giorni non facili, mi sono fatto rimontare 70 punti per la maglia a ciclamino e abbiamo dimostrato qualcosa di importante. Ieri abbiamo avuto problemi, in serata abbiamo celebrato con una birra e oggi siano tornati alla grande. Ci sono anche momenti no, che a me caricano: il problema e' essere giudicati troppo superficialmente»