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Alisson: Nainggolan via da Roma è un peccato

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Il portiere brasiliano manda un messaggio al suo ex compagno di squadra finito all'Inter: «Gli auguro il meglio per il suo futuro»

MOSCA (RUSSIA) - I giocatori del Brasile salutano i tifosi alla fine della partita contro la Serbia, poi prendono la strada verso gli spogliatoi. Qualcuno si ferma per le interviste alle tv che hanno l’esclusiva dei Mondiali, gli altri vanno a farsi la doccia. Una volta sistemate barbe e capelli, tutti a mangiare. Poi il discorso di fine partite con il ct Tite. Circa due ore, prima di vedere sfilare i giocatori in mixed zone. Un applauso degli inviati sudamericani (meno fragoroso dell’1-0 nella sala stampa della Spartak Arena) e poi le prime battute. Si fermano quasi tutti, tranne Neymar. Il nostro uomo è facilmente riconoscibile nonostante il berretto con la visiera: è il più alto di tutti.

GIOIA - «Grazie», Alisson risponde ai complimenti per la vittoria contro la Serbia e per il passaggio del turno: «Era il nostro primo obiettivo. Abbiamo disputato tre partite difficili, beccando tre squadre che hanno lavorato forte per battere la nazionale brasiliana. Noi con la qualità tecnica e tattica, anche in difesa, siamo stati in grado di arrivare fino a qui. Ora sembra che inizi davvero il Mondiale con gli ottavi, andiamo a Samara per vincere: ci aspetta il Messico che ha fatto fuori la Germania». 

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ROMA E NINJA - Grazie ai social ormai la “saudade” è più facile da sopportare. Anzi ‘a saudade visto che parliamo dei messaggi che arrivano da Roma, di incitamento e sostegno: «Mi fa tanto piacere. Sento anche i miei amici che ho in Italia e su Instagram mi scrivono i tifosi romanisti». Su Instagram è stato molto presente un amico in particolare, Radja Nainggolan. Durante l’assenza del portiere, il suo ex compagno di squadra è finito all’Inter: «Gli mando un grande in bocca al lupo, spero sia felice nella sua vita. Lui è un grandissimo professionista, ha fatto la sua storia a Roma. Ha lasciato tutto lì. E’ un peccato, è un grande: sul campo ha dimostrato di essere forte. Ripeto, un grande in bocca al lupo per il suo futuro». E quello di Alisson? Il portiere brasiliano non respinge la domanda sul suo di futuro con uno scatto di reni. Piuttosto la lascia sfilare accanto al palo con un sorriso di chi non ha saudade ma fame di Mondiale.