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Caro Ronaldo, la Juve tira

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© ANSA
La squadra di Allegri in trasferta è un affare per tutti. Dopo il Chievo, ride il Parma. Il record è dell'Udinese: curve a 60 euro e prezzi saliti del 200%

TORINO - Caro Ronaldo. Può essere l’incipit di una lettera di un fan al campione, certo. E’, in questo caso, una considerazione puramente economica. Caro Ronaldo, quanto costa poterti ammirare dal vivo. L’entusiasmo per lo sbarco in Italia dell’alieno è alle stelle ormai da un mese abbondante, da quando CR7 ha messo per la prima volta piede a Torino per le visite mediche e la presentazione. Poi ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni e la fibrillazione non è svanita, al contrario è esplosa. E che dire della festa in famiglia a Villar Perosa, con 5 mila biglietti esauriti in un amen e un piano sicurezza degno della visita di un capo di stato. O dell’attesa spasmodica per il debutto in A di sabato scorso a Verona. Il Bentegodi era tutto per lui: un’ovazione ad ogni tocco di palla, fin dal riscaldamento pre-partita. Con tifosi giunti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero per non perdersi le sue prime gesta in bianconero. E ora si attende l’esordio allo Stadium, sabato prossimo contro la Lazio. Cristiano muove le folle, sarà il fil rouge di tutta la stagione della Juve. E questo si traduce nella corsa al biglietto. Era tutto esaurito per la sfida contro il Chievo; non ci sono più biglietti per la gara contro i biancocelesti, esauriti in pochi minuti in prevendita ormai da giorni. E servivano dai 55 euro per una curva ai 180 euro per un posto in tribuna est centrale. L’effetto Cristiano c’è, eccome. Anche sul costo dei ticket.

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CHE AUMENTI - I cassieri delle società hanno tutti un sorriso grande così, in vista dell’avvento del fenomeno. E’ chiaro che si tenda a sfruttare il più possibile l’arrivo diRonaldo, con una maggiorazione dei prezzi per la sfida con la Juve. Non saranno certamente felici i tifosi, che sembrano disposti a tutto e immaginate la beffa se proprio quel giorno il fenomeno riposerà per turnover. Se si vuole è anche la legge del mercato. Più alta è la richiesta, inversamente proporzionale alla disponibilità, più cresce il costo. Per la partita di sabato scorso, il Chievo ha alzato le tariffe rispetto ai big match della scorsa stagione in una forbice compresa tra il 40% (le poltrone sono passate da 50 a 70 euro) e il 66%, con le curve cresciute da 30 a 50 euro.

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