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Vlahovic, alla Juve con la formula Chiesa

Per il talento della Fiorentina c’è il rischio di un’asta a livello europeo: ecco il piano dei bianconeri per portarlo a Torino come già successo con Federico

TORINO - Juve, Vlahovic dopo Chiesa. Lo shopping bianconero in casa viola non si ferma: nel mirino c’è l’attaccante serbo rivelazione della stagione appena conclusa. Con i suoi 21 gol, Dusan ha trascinato la Fiorentina alla salvezza e ha attratto su di sè gli occhi dei top club di mezza Europa. Non c’è solo la Signora sulle sue tracce, naturalmente, visto che pure il Milan ci sta facendo più di un pensiero e che si sentono nitide le sirene del Real Madrid, del Manchester City e del Manchester United. Senza dimenticare la Roma, che già nelle scorse sessioni di mercato aveva fatto un’offerta milionaria e che ora può giocarsi il jolly Mourinho. La concorrenza è fortissima e nutrita, insomma, ma Max Allegri ha espressamente indicato Vlahovic come uno dei profili ideali per rinforzare l’attacco della sua nuova Juve, specie se Ronaldo andrà via. La scelta è tutt’altro che sorprendente, visto che il serbo contribuirebbe a portare avanti il processo ringiovanimento della rosa. Ma anche perché è un grande talento cui far compiere il salto in alto definitivo, un diamante da sgrezzare e far diventare un campione a tutto tondo. Missione ideale per il tecnico livornese, che è abituato a lavorare con successo con i giovani (basta pensare a Morata, vicino al rinnovo del prestito dall’Atletico Madrid). 

Commisso frena

La corsa è partita, ma non è in discesa. Innanzitutto perché la Fiorentina non intende provarsi del suo gioiello. Rocco Commisso farà di tutto per trattenerlo, specie adesso che ha dato il via al nuovo corso tecnico con Rino Gattuso. L’arrivo del nuovo allenatore ha riportato entusiasmo nell’ambiente e l’intento è quello di confermare pure Vlahovic per dare fondamenta ancora più solide al progetto. Un passo da parte del presidente viola, in ogni caso, andrà fatto e riguarderà il contratto, in scadenza nel 2023. Dalla società filtra un cauto ottimismo di poter arrivare al traguardo del rinnovo: questo comporterebbe anche un adeguamento dell’ingaggio che, attualmente, è di 700 mila euro a stagione. Altro aspetto: formalmente, la Fiorentina non ha mai fissato un prezzo per Dusan e questo è un altro segnale della volontà di fare muro e di trattenerlo. Così come il ragazzo, in questi giorni in Serbia, ha dato appuntamento al 7 luglio per iniziare a lavorare con Gattuso. E ieri ha postato in una storia su Instagram una sua foto in maglia viola.

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