Ostinato a riscrivere la storia del campionato cadetto a suon di record, per approdare finalmente in Serie A a 10 anni di distanza dall’ultima volta, il Palermo sa vincere anche soffrendo e lottando. E senza mai rassegnarsi a un pari che lo spigoloso avversario ha provato con tutta l’anima a portare via con merito dal Barbera. Onore, dunque, alla Carrarese, che vive la sfida senza alcun complesso d’inferiorità, benché le forze in campo indurrebbero ad atteggiamenti decisamente più prudenti. Invece, la compagine marmifera, risistemata tatticamente da Pagliuca e guidata dalla tribuna dal tecnico ancora squalificato, se la gioca come fosse dello stesso rango, tutt’altro che impressionata dai 31 mila tifosi sugli spalti e dal potenziale degli avversari in campo. Galvanizzato da Inzaghi, complice la sua consueta partecipazione empatica a bordo ring, il popolo rosanero diventa un propellente formidabile per conquistare la vittoria e infilare così il 4º successo consecutivo, il 7º in 8 giornate. Pippo, dal canto suo, sembra quasi voler giocare direttamente questa partita, dopo averla immaginata complicata. E alla fine la vince. E con 22 punti, 6 in più rispetto a un anno fa, certifica il miglior bottino della storia del club dopo l’8ª, mentre diventano 18 le gare interne di fila con almeno un gol segnato: 17 vittorie e un pari, con 43 reti realizzate e 10 subite, dopo lo 0-3 col Monza di un anno fa. Una serie di dati impressionante, che testimonia la costanza e la tenacia della sua squadra, virtù che anche ieri hanno fatto la differenza e rappresentano il valore aggiunto di un gruppo ormai entrato nello spirito di una categoria in cui non bisogna mai dare nulla per scontato. Ogni vittoria bisogna meritarsela. Solo con caparbietà si può diventare la capolista perfetta che ha in testa Inzaghi. Avere margini di miglioramento è, tuttavia, un’opportunità, non un limite. Il tecnico piacentino lo sa e lo predica ogni volta che può. Tale consapevolezza da sola non basta a vincere. Ma aiuterà ad arrivare alla fine, anche attraverso battaglie come quella con la Carrarese, la dimostrazione eloquente che non ci saranno pasti gratis. Per nessuno!
Corriere dello Sport
Rendi la tua esperienza speciale