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Gustavo Cipriano, la nuova idea della Lazio

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E' un difensore centrale, ha 17 anni, è brasiliano, gioca nei baby del Santos e il tecnico Cuca si prepara a promuoverlo in prima squadra.

ROMA - E’ un’altra idea del direttore sportivo Tare e può trasformarsi in un affare low cost come Luiz Felipe, scoperto nel 2016 quando cominciava a farsi conoscere con la maglia dell’Ituano, sui campi della serie D brasiliana. Si chiama Gustavo Cipriano, gioca nello stesso ruolo del laziale, è un difensore centrale, ha diciassette anni ed è uno dei nuovi gioielli della collezione del Santos, che ha guadagnato una barca di soldi (88,5 milioni di dollari) con la cessione di Neymar e ha già promesso al Real Madrid per 45 milioni di euro l’attaccante Rodrygo, pronto a volare in Spagna nel 2019. La Lazio ha cominciato a seguirlo nel Santos Under 17 e ha provato a portarlo in Italia a luglio: tanti dvd, ottime relazioni, una trattativa avviata con il manager Paulo Affonso e il suo socio Tiago Reinis dell’agenzia BBM Sports. Un milione di euro: ecco l’offerta presentata da Claudio Lotito, ma il Santos l’ha rispedita indietro: bocciata anche l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto. 

IL PRESSING - Il presidente José Carlos Peres gli ha garantito un contratto da professionista fino al 30 aprile del 2021 e la possibilità concreta di cominciare ad allenarsi presto con la squadra maggiore, guidata da Cuca. La Lazio, però, rimane nei pensieri di Gustavo Cipriano, affascinato dall’idea di trasferirsi in Italia e di ripetere il percorso di Luiz Felipe, diventato in pochi mesi una certezza per Simone Inzaghi. La strada rimane aperta: i contatti proseguono, durante il mercato invernale è previsto un altro tentativo per provare a raggiungere un accordo con il Santos. Gustavo Cipriano è un difensore moderno, fa ripartire l’azione, ha la rapidità di uno stopper e la visione di gioco di un regista. E’ nato il 26 febbraio del 2001, è alto un metro 85, pesa 75 chili, è biondo, è uno “zagueiro”, come chiamano in Brasile i difensori centrali. 

LE CARATTERISTICHE - Gioca con la maglia numero 2 e frequenta la casa del Santos a Vila Belmiro da quando aveva cinque anni. Si distingue negli anticipi, legge in anticipo lo sviluppo della manovra, ha uno spiccato senso della posizione. Elegante, svelto nei recuperi, ma anche concreto. Chiusure in scivolata e qualche gol (uno molto bello con un tiro da venti metri). La Lazio lo ha studiato durante il Mondiale Under 17 per club, trasmesso in Sudamerica da Espn: il Brasile era rappresentato dall’ex società di Pelé e dal Palmeiras. Gustavo Cipriano è il leader della difesa della squadra baby, allenata dal tecnico Luciano Santos: è un destro naturale ma nella difesa a quattro viene schierato sul centro-sinistra vicino a Kaique, i terzini sono Cadu e Luan. La Lazio insiste, si è guadagnata una posizione di vantaggio. E presto potrebbe ritrovarsi a trattare Gustavo Cipriano con un nuovo presidente: José Carlos Peres, infatti, è finito al centro di un caso spinoso, dopo le dimissioni polemiche di alcuni consiglieri. E il rendimento del “Peixe” in campionato (decimo posto, ventotto punti in ventidue partite) rappresenta un altro nodo.