Corriere dello Sport

Rendi la tua esperienza speciale

Home

Calcio

Formula 1

Moto

Motori

Basket

Tennis

Altri Sport

Stadio

Foto

Video

Corriere dello Sport

LIVE

Mai senza Kimi, perché Antonelli non è scomparso

foto
EPA
Leggi il commento sul Gran Premio del Belgio di Formula 1

In Belgio torna Kimi. Ma Antonelli non era mai scomparso. La Formula Uno non può fare a meno di lui. Perché la complessità delle attuali monoposto è tale da richiedere conoscenze più vicine all’elettronica che alla meccanica. Con qualche eccezione a partire da un Max Verstappen capace di tradurre la forza in quel “overtake” senza il quale il sorpasso rimane un terzo che vale un sogno. E poi c’è Charles Leclerc la cui volontà solo raramente riesce a tradursi in realtà. Un secondo posto che quando si tratta di una pista come quella di Spa-Francorchamps un secondo vale un giorno. Al quale si affianca il quarto posto di quel Lewis Hamilton che oltre al valore assoluto come pilota, se ne riconosce la capacità di aver recuperato una Ferrari in crisi. 

Il futuro della Formula Uno

Ma più in generale il mondo della Formula Uno è in una difficoltà che sembra nascondersi dietro un apparente benessere. Perché l’auto in Europa non chiama più, come una volta, l’attenzione delle persone. Lontana dalle sue capacità, fondamentali al momento dell’acquisto. I costruttori finiscono per produrne sempre meno. L’auto rischia la fine? No! Perché la Cina è già stata pronta da tempo a sovrapporsi. E ora è pronta ad appropriarsi di un “giocattolo” che non cessa di attrarre. Non a caso potrebbe cominciare con la semplificazione delle monoposto con motori otto cilindri a “V”, scelta dal presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem. È il mondo della F.1 che la Cina è pronta a rilevare tra due anni. 

Corriere dello Sport in abbonamento

Insieme per passione, scegli come

Abbonati all'edizione digitale del giornale. Partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi