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Conegliano fa sua la Supercoppa

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Una coriacea Scandicci si arrende dopo aver vinto il primo set sotto i colpi di Haak e socie che si impongono 3-1 (23-25, 25-18, 26-24, 19-17) e alzano il primo trofeo della stagione

BARI-La Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano torna ad essere protagonista assoluta della nostra pallavolo femminile conquistando in rimonta la 31a edizione della Supercoppa Italiana superando a Bari per 3-1 (23-25 25-18 26-24 26-24) una combattiva e mai doma Savino Del Bene Scandicci.

La squadra di coach Santarelli, ottavo super-sigillo per lui, piega quella di Gaspari al termine di una partita combattuta e in equilibrio fino alla fine.

Dopo il primo set spettacolare vinto dalle toscane, le venete trovano la forza per impattare e poi conquistare ai vantaggi due frazioni tese e in bilico. Grande entusiasmo nell’arena barese per l’evento organizzato dalla Lega Volley Femminile e Spike Media con il supporto della Regione Puglia: i cinquemila presenti hanno creato un’atmosfera unica di partecipazione e divertimento.

Premio di MVP per Isabelle Haak, 28 punti per lei e migliore giocatrice come nella Finale Scudetto, ma il successo delle pantere mai come questa volta è merito della squadra: dal devastante secondo set di Fahr (14 punti totali) fino al convincente quarto di Zhu (17), senza dimenticare la solidità difensiva garantita da Gabi (71% di efficienza) e De Gennaro (58%), al decimo successo nella competizione, la lucidità di Wolosz e la capacità di incidere di una ritrovata Folie. Resta a coach Gaspari una delle prestazioni più convincenti da inizio stagione: al di là dei 27 punti di Van Ryk, prestazione sontuosa di Aleksic (17 punti con il 57% e 5 muri) e ottimo ingresso della brasiliana Bergmann.

Atmosfera elettrizzante al PalaFlorio, sold-out nei suoi cinquemila posti, nel prepartita. Dallo spettacolo dei ballerini LED Light Balance fino all’ingresso della coppa con la madrina Antonella Palmisano, campionessa olimpica, mondiale ed europea di marcia, il pubblico ha partecipato con entusiasmo a tutte le attività. Tanta emozione anche per l’ingresso del tricolore e l’inno suonato dalla banda della Brigata Meccanicizzata “Pinerolo”.

Si passa poi al campo di gioco, con i due allenatori che non sorprendono nello schieramento dei rispettivi 6+1. Coach Santarelli sceglie Folie in coppia con Fahr, poi Wolosz-Haak in diagonale, Gabi-Zhu in banda e De Gennaro libero. Coach Gaspari opta per Ognjenovic-Van Ryk, Aleksic-Graziani, Bosetti-Skinner e Armini in seconda linea.

Primo set subito vibrante, nessuna delle due squadre riesce ad accumulare abbastanza vantaggio nelle fasi iniziali per staccare l’avversaria. Conegliano prova una prima fuga sul 13-9 con Haak (8 punti nel set) ma subito due muri di Aleksic, la migliore del primo set con 6 punti, riportano sotto Scandicci. Le toscane difendono e toccano molti palloni a muro, poi colpiscono con efficacia anche con Skinner e Van Ryk (anche per loro 6 punti). Sono proprio la serba e la canadese a spingere Scandicci nell’allungo decisivo, che si concretizza con il punto del 23-25 firmato con un attacco di Graziani.

Conegliano torna in campo con altro piglio nel secondo set. Con De Gennaro e Gabi a garantire una solida ricezione (66% a testa di efficienza), sono Haak (8 punti), Zhu (5) e una devastante Fahr (7 con 2 muri e il 100% di efficienza) a trovare fortune in attacco. L’equilibrio si spezza presto e, dal 10-7 in poi, le pantere non tolgono praticamente mai il piede dall’acceleratore fino al 25-18, firmato da un muro della stessa centrale azzurra. Ingresso nel corso del set per Bergmann al posto di Skinner, a referto con 3 punti come Aleksic, due in meno di Van Ryk.

Il terzo set torna equilibrato, con le due squadre ad alternarsi al comando entusiasmando i cinquemila del PalaFlorio con alcuni scambi infiniti. Prima è Conegliano a mettere avanti la testa (7-5) con Haak (6 punti), poi Scandicci (8-10) con Bergmann (4), il set resta in bilico fino agli scambi finali. Il primo break dopo il testa a testa della fase centrale arriva sul 21-19 veneto grazie ad un errore di Van Ryk (7), ma la stessa canadese è protagonista nel nuovo pareggio 23-23. Le due formazioni capiscono l’importanza della frazione, Gabi in parallela porta le sue sul 24-23 ma Aleksic (4) trova il 24-24 con un attacco poderoso. Ancora la brasiliana (4 punti) mette a terra il pallone del 25-24, poi un colpo a rete dell’opposta canadese consegna il set alla squadra di coach Santarelli.

Il set vinto allo scadere dà vigore a Conegliano, che si affida alle sue laterali per provare subito a scavare il solco, riuscendoci. Haak (6), Gabi (4) e una Zhu molto più coinvolta (6) fanno male alle toscane, che si ritrovano sotto di tre punti dall’11-8 fino al 22-19. La partita sembra finita ma Scandicci ritrova energie insperate e con il fuoco di Van Ryk (9) impatta sul 24-24. La tensione alle stelle non fa però capitolare le gialloblu, che con Haak e l’errore finale di Bergmann si laureano campionesse.

I protagonisti

Marco Gasperi (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Se analizziamo la partita in sé, non posso che fare i complimenti alle ragazze, perché in due settimane hanno compiuto un percorso di crescita straordinario. Siamo passati dal parlare di crisi al giocare una partita punto a punto contro una Conegliano in grandissima forma. Al di là delle individualità fisiche, che oggi purtroppo ci hanno sovrastato, le nostre avversarie hanno fatto anche un lavoro difensivo da campionesse quali sono. Vedere la mia squadra che, a eccezione del secondo set, non ha mai smesso di lottare, anche quando si è trovata in svantaggio nel primo, nel terzo e nel quarto parziale, è un segnale importante. Significa che le ragazze stanno iniziando a comprendere la responsabilità che comporta indossare questa maglia e cosa serve per rimanere aggrappati a partite di questo livello. È chiaro che, in alcuni momenti, bisogna semplicemente applaudire l’avversario. Oggi faccio fatica a recriminare, soprattutto perché nei momenti decisivi ci siamo trovati di fronte una Haak capace di passare abbondantemente sopra il muro. Faccio quindi i complimenti a Conegliano, ma ne faccio ancora di più alla mia squadra. La seconda riflessione riguarda il rammarico che inevitabilmente rimane quando si conclude una gara come quella di oggi, così come era successo a Torino nella finale di Coppa Italia, con appena quattro punti di scarto tra il secondo e il terzo set. Sappiamo che sarà difficile, ma per riuscire a competere a questo livello dobbiamo essere ancora più esigenti con noi stessi ».

Il tabellino

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (23-25 25-18 26-24 26-24) -

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Folie 9, Haak 28, Zhu 17, Fahr 14, Wolosz 2, Braga Guimaraes 10, De Gennaro (L), Arici, Manfredini, Cekulaev, Adigwe, Piovesan. Non entrate: Sillah, Yao. All. Santarelli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 7, Graziani 4, Van Ryk 27, Bosetti 6, Aleksic 17, Ognjenovic 1, Armini (L), Bergmann 9, D'odorico, Eze, Van Hecke, Nwakalor. Non entrate: Alberti, Sirressi (L). All. Gaspari.

ARBITRI: Pozzato, Salvati.

Durata set: 27', 25', 28', 31'; Tot: 111'. 

BATTUTE: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 3 ace, 11 err; Savino Del Bene Scandicci 5 ace, 8 err.

ATTACCHI: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 65 vinc, 8 err; Savino Del Bene Scandicci 59 vinc, 9 err.

MURI: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 12 vinc; Savino Del Bene Scandicci 7 vinc.

MVP:Isabelle Haak (Prosecco Doc Conegliano)

Spettatori: 4997

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