Giro: Demare vince a Modena, secondo Viviani

© LAPRESSE

Arrivo in volata dopo una maxi caduta che ha coinvolto la maglia ciclamino Ackermann, si impone il transalpino. Conti resta in rosa 

MODENA - Il Giro riparte dopo il giorno di riposo con la vittoria in volata di Arnaud Demare. Sul traguardo di Modena trionfa il francese della Groupama-FDJ, sfruttando una caduta che ha fatto fuori la maglia ciclamino Ackermann a circa 1 chilometro dall'arrivo. Altra delusione per Elia Viviani, secondo alle spalle del transalpino. Rimane ovviamente in rosa Valerio Conti (UAE-Team Emirates), in una tappa assolutamente priva di pensieri per gli uomini di classifica.

LA TAPPA - Frazione senza grandi spunti dal punto di vista altimetrico: 145 chilometri totalmente piatti, con un solo epilogo possibile, quello in volata. L'azione del giorno è caratterizzata da Luca Covili (Bardiani-CSF) e Sho Hatsuyama (Nippo Vini Fantini Faizanè), all'attacco dal primo chilometro. Una fuga ampiamente controllata dai team dei velocisti, con 4' di massimo vantaggio e l'inevitabile riassorbimento ai 30 dal traguardo. Succede tutto negli ultimi duemila metri. Ventoso prova un attacco da finisseur ma viene ripreso dal gruppo, mentre sta per essere sorpassato una maxicaduta coinvolge numerosi corridori: il pezzo pregiato è Ackermann, il velocista della Bora deve rinunciare allo sprint e arriva al traguardo con tre minuti di ritardo e il corpo ricoperto da escoriazioni, in dubbio la sua partenza domani. Viviani battezza la ruota di Ewan per la volata ristrettissima ed è la scelta sbagliata: Elia non si avvede dell'attacco di Arnaud Demare, primo acuto al Giro d'Italia per lo sprinter francese, che precede l'azzurro e il tedesco Selig, lo scudiero di Ackermann, lanciato in volata a causa della caduta del compagno.

Articoli correlati

Commenti

Dalla home

Vai alla home