Italbasket, Malagò: «Guardiamo ai Mondiali e a Tokyo 2020»

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Soddisfatto il presidente del CONI, che ha parlato a caldo a Sky Sport, dopo il successo che riporta gli azzurri alla fase finale della rassegna iridata. Il ct Sacchetti: «Questa vittoria è merito di tutti»

VARESE - "Siamo molto felici, si fanno tanti risultati a livello individuale in molte discipline ma era indispensabile che uno sport di squadra come la pallacanestro tornasse al Mondiale. E' anche una tappa per l'Olimpiade, dobbiamo puntare la prua della barca in quella direzione". Così il presidente del CONI Giovanni Malagò ha festeggiato a caldo, intervistato su Sky Sport, la qualificazione al Mondiale dell'Italia dopo la vittoria sull'Ungheria.

LE PAROLE DI PETRUCCI - "Ringrazio la squadra, l'allenatore, tutti i presidenti di A e Milano che ci ha concesso due giocatori importanti in questa giornata, subito dopo l'Eurolega" ha detto il presidente della federazione Gianni Petrucci. "E' una gioia enorme, abbiamo appena coronato un sogno. Questo però è solo il primo tempo. Andremo in Cina per ottenere un bel piazzamento e staccare il pass per i Giochi Olimpici. Anche lì manchiamo da troppo tempo".

SACCHETTI: LA VITTORIA DI TUTTI - Si chiude la settimana perfetta di Meo Sacchetti, che ha vinto la Coppa Italia con la Vanoli Cremona e portato l'Italia ai Mondiali per la prima volta dal 2006. "L'Italia in Cina non l'ho portata io, ma tutti i ragazzi anche quelli che sono venuti ai raduni e non hanno giocato. Fanno tutti parte di questo gruppo" ha detto il ct. "In Olanda c'è stato l'unico sbaglio, che poi abbiamo recuperato. Abbiamo difeso molto bene e siamo stati bravi. Ora celebriamo questi ragazzi, poi ci prendiamo una settimana di vacanza e ci penseremo".

LA GIOIA DI RICCI - Felice anche Ricci, che con Sacchetti ha festeggiato entrambi i trionfi in pochi giorni. "Oggi era troppo importante. So quello che vuole Meo da me, ho provato a mettere tutto me stesso in difesa". Ricci ha fatto i complimenti alla squadra, che è stata "brava a capire l'importanza della partita". Non guarda lontano, però, per pensare all'eventuale presenza in Cina c'è tempo. "Io dico sempre che il mio obiettivo è la prissima settimana. Da qui al Mondiale penso a migliorare e basta. Un anno fa non era pensabile che sarei stato qui. Io continuo a lavorare e a crederci. Una delle mie capacità è quella di adattarmi, è difficile per noi che ci siamo allenati insieme tre volte amalgamarci e seguire le idee di Meo. Ma partendo dalle piccole cose, il resto viene". 

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