James Rodriguez in panchina, il Real Madrid vince all'esordio

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Partenza lanciata per i blancos, che si affidano alla vecchia guardia e s’impongono sul Celta Viga 3-1, grazie alle reti di Benzema, Kroos e Lucas Vazquez. Partita da titolare per l’ottimo Bale

VIGO (Spagna) - Preziosissimo successo corsaro per il vecchio Real Madrid di Zidane, che sbanca Balaidos affidandosi a un undici iniziale formato esclusivamente da giocatori già presenti in rosa la scorsa stagione. Tra loro, pure un Gareth Bale dato come sicuro partente per l’intera estate, che si dimostra tra i più positivi. Insieme ai nuovi acquisti Militao e Luka Jovic, si rivede in panchina anche il redivivo James Rodriguez, oggetto dei desideri del Napoli.

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RIAPPARIZIONI - Il saggio Zidane fa tesoro di quanto accaduto ventiquattr’ore prima ai campioni uscenti del Barça, sconfitti un po’ a sorpresa al San Mames di Bilbao e, complice pure l’inopportuno infortunio muscolare sofferto dal grande acquisto estivo Eden Hazard, decide di ridurre al minimo le probabilità di capitombolo al debutto puntando sull’usato sicuro. L’undici di partenza dei blancos, così, viene assemblato con giocatori tutti già presenti nella rosa merengue lo scorsa stagione. Parte dall’inizio, così, pure il discusso Gareth Bale, che si dimostrerà tra i più attivi e positivi. La vera sorpresa, però, è la riapparizione, a ben 818 giorni dall’ultima presenza con il Real in un’ormai lontana trasferta di Malaga, di James Rodriguez, che dopo un’intera estate da spettatore, pare tornare a far parte del progetto. Brutta notizia per il Napoli, che comunque rimane alla finestra.

BALE SCATENATO - Fin dai primi scampoli, quanto si vede sul prato di Balaidos pare dar ragione a Zizou, che può apprezzare un Real ordinato, che limita al massimo i pericoli difensivi senza rinunciare a pungere, specie con un Bale in forma impeccabile, che varcato il 10’, devasta la retroguardia galiziana con un’incursione sulla sinistra, che si chiude con Vincius e Benzema che si gettano sul perfetto centro. La palla finisce in rete, con un ultimo tocco del lionese. Poi, ci vuole il miglior Ruben Blanco per negare il gol, con due grandi parate, a Modric e allo stesso Bale. Proprio allo scadere della prima frazione, però, un’ingenuità di Odriozola, che si fa soffiare il pallone dall’ottimo Denis Suarez, pare regalare il pari ai padroni di casa, firmato da Brais Mendez, ma la giocata viene invalidata per un precedente fuorigioco di Iago Aspas.

TRIS IN INFERIORITÀ - La ripresa si apre con un piattone fallito da ottima posizione da Benzema e dalla pronta replica di Iago Aspas, sul fronte opposto, che trova il piedone del reattivo Courtois. Poco dopo, invece, è Casemiro a respingere un tiro a botta sicuro di Brais, tra le proteste dei tifosi locali, che invocano un rigore inesistente. Ancora qualche istante e Modric si vede sventolare il cartellino rosso dal signor Estrada Fernandez, aiutato dal Var, per un pestone allo scatenato Denis Suarez. Nonostante l’inferiorità numerica, però, è ancora il Real ad andare a segno, grazie a una spettacolare conclusione dal limite di Kroos, che sbatte sotto la traversa prima d’infilarsi in rete. A questo punto Zidane decide di riequilibrare la squadra, ma non c’è posto per James Rodriguez. Al posto di Vincius, infatti, entra Lucas Vazquez, che a dieci minuti dal termine cala il tris, servito da Benzema, che poi cede il posto al nuovo acquisto Luka Jovic. Ininfluente il 3-1 finale del subentrato Iker Losada. Sorride Zidane per la prima vittoria e per i 3 preziosi punti di vantaggio sugli eterni rivali del Barça.

@andydepauli

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