Neymar, blitz a sorpresa a Torino: i tifosi della Juve si scatenano

© AFPS

Visita del brasiliano in Italia all'amico Douglas Costa  

TORINO - Visita a sorpresa di Neymar a Torino. Il fuoriclasse brasiliano del Psg è sbarcato ieri all'aeroporto di Torino-Caselle con il suo jet privato poco dopo le 14.30 per un blitz nel capoluogo piemontese. Il motivo del viaggio? Molti tifosi della Juventus hanno iniziato a sognare, ipotizzando una clamorosa operazione come quella dell'anno scorso con Cristiano Ronaldo, ma pare che Neymar sia arrivato a Torino per fare visita all'amico e connazionale Douglas Costa, giocatore bianconero. Il brasiliano, infatti, si è trasferito due estati fa dal Barcellona al Psg per oltre 200 milioni di euro e ha un contratto con i parigini fino al 2022 con un ingaggio da 37 milioni netti a stagione.

NEYMAR E L'ADDIO AL BARCELLONA - "Ancora oggi tifo Barcellona e mi sento con i miei ex compagni ma sentivo che era il momento di cercare qualcosa di nuovo, di piu' difficile, una nuova sfida". Neymar, intervistato da "Fox Sports", torna sulla sua scelta di lasciare il Barcellona per accettare la corte del Paris Saint Germain.L'attaccante brasiliano e' ormai vicino al rientro dopo il lungo stop per infortunio. Un infortunio che nasce anche dalla voglia di rispondere a chi lo definisce un simulatore. "Alle critiche non faccio piu' caso, chi mi conosce, conosce il mio carattere, sa cosa affrontato e chi sono. Forse sono criticato per come gioco in campo, alla fine la gente da' ragione a chi picchia anziche' a chi dribbla, a chi commette fallo anziche' a chi segna. Ma la mia miglior qualita' e' sempre stata il dribbling e non smettero' mai di dribblare. E' il mio stile di gioco che porta i tifosi allo stadio: nessuno vuole vedere colpi o calci, se vuoi questo vai a un incontro di boxe o arti marziali. Alla fine mi sono infortunato perche' cercavo di rimanere in piedi nonostante i colpi che prendevo". "Con chi mi piacerebbe giocare? Hazard, abbiamo uno stile simile", confessa ancora Neymar, che in futuro si vede ancora col Peixe: "Ho un amore che non si puo' descrivere per il Santos e quando tornero' a giocare in Brasile, lo faro' con quella maglia".

Articoli correlati

Commenti

Dalla home

Vai alla home