Ecco Romero, un portiere per la Roma

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Chiusa la trattativa per il nazionale argentino, svincolato dalla Sampdoria: per Garcia partirà come secondo di De Sanctis

MELBOURNE - Nelle ultime ore Walter Sabatini ha risolto il problema del portiere. Un nuovo contatto con Mino Raiola ha limato le ultime differenze per Sergio Romero, che sarà l’estremo difensore che affiancherà De Sanctis. Il portiere titolare della Nazionale argentina, svincolatosi dalla Sampdoria a giugno, fa gola a diversi club: sondaggi sono stati fatti da Real Madrid, Manchester United ed Espanyol. Ma Sabatini, che aveva già bloccato Romero quattro anni fa, per poi preferirgli sul filo di lana Stekelenburg, ha fatto un passo in avanti rispetto alle richieste iniziali del portiere, che è partito da due milioni a stagione. La Roma, anche per una questione di equilibri, vuol proporre a Romero lo stesso ingaggio di De Sanctis, che ha firmato nei mesi scorsi il rinnovo per un anno a 1,3 milioni. Con i bonus l’argentino si avvicinerà alla cifra richiesta.

AFFIDABILE - Romero conosce il campionato italiano e ha esperienza internazionale. Lo scorso anno ha giocato diverse partite da titolare nella Samp e in una di queste, contro la Roma all’andata a Marassi, fece grandi parate. E’ un portiere di affidamento, sul quale Garcia ha espresso il suo gradimento. L’accelerata della Roma su Romero consentirà di battere la concorrenza di club affermati come il Real Madrid. Secondo la stampa spagnola Benitez avrebbe pensato al portiere argentino, dopo le difficoltà per arrivare a De Gea. La Roma da tempo lo sta corteggiando e con Raiola c’è un discorso avviato che potrebbe portare in giallorosso anche un altro giocatore della sua scuderia. Benitez per il ruolo di portiere non perde di vista neanche Leno del Bayer Leverkusen.

SICUREZZA MORGAN - Ma De Sanctis in partenza è destinato a fare il titolare per la terza stagione consecutiva. Il portiere abruzzese si è presentato in ritiro in ottima forma e con grandi motivazioni. Durante le vacanze ha lavorato senza fermarsi e già nei primi giorni di preparazione ha lavorato alla grande. De Sanctis è molto orgoglioso, a 38 anni vuol dimostrare nell’ultimo anno di contratto di essere ancora da Roma e di potersela giocare con qualsiasi portiere che arriverà.

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