Fiorentina, Commisso stanzia 35 milioni per il rinnovo di Chiesa

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Pradè intanto cerca un terzino destro: piace il danese Maehle del Genk

FIRENZE - Siamo ai giorni dell’offerta finale, al Chiesa-day. Commisso ha già detto e ridetto che vuole Chiesa nella sua squadra, dal mondo Juve pare che la pressione sul ragazzo si sia affievolita, ma resta sempre il problema più importante: convincere Federico a restare "felice" pronto a firmare un contratto nuovo, lungo fino al 2024. Il patron viola non ha usato condizionale, per lui Chiesa è indispensabile e non vede Fiorentina senza il suo gioiello. Teoricamente il discorso è chiuso, ma non è esattamente così, perchè Commisso non può permettersi di andare avanti con il solo contratto in essere. Federico è pronto a restare, senza chiedere niente, senza pretendere, ma se non firma fra un anno ne avrà solo due anni di legame con la Fiorentina, una spada di Damocle sulla testa dei viola. Chiesa sa benissimo che se ceduto troverebbe un club, la Juve comunque è sempre lì, pronta a dargli uno stipendio da 10 milioni lordi a stagione e per cinque anni e una squadra con la quale provare a vincere campionato e Champions. Ed è su questo terreno che Commisso deve provare a convincere e accontentare Chiesa. Non bastano, anche se interessanti, le promesse di centralità nel gruppo, di gestione del diritto di immagine, occorre di più e adesso arriverà l’offerta tanto aspettata.



In queste ore si parla molto di Lirola ma le richieste economiche fin qui fatte sono state reputate eccessive e Pradè si è spostato anche su Joakim Maehle, ventidue anni, difensore destro, danese del Genk che ha giocato anche nella nazionale Under 21. Ha un contratto in scadenza per 2020 ma pare ci sia anche un’opzione a favore del club. La valutazione sul mercato anche qui è alta, 9 milioni di euro, ma i margini di trattativa sono sicuramente più ampi.

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