Icardi, si chiude: Juve o Napoli, anche se Wanda...

E' corsa a due per l'attaccante ma dal suo entourage filtra la volontà di restare all'Inter: solo una strategia?

MILANO - Se l’arrivo di Lukaku e la conseguente ufficializzazione che il belga avrà la maglia numero 9 avevano creato qualche crepa nel muro eretto in questi mesi da Icardi, portando ad aperture più o meno ampie verso un addio all’Inter, il rinnovo di Dzeko con la Roma ha di fatto riportato indietro le lancette. Ora, infatti, la posizione di Maurito è tornata ad essere di totale chiusura, vale a dire che vuole restare in nerazzurro. Resta il dubbio, però, che tale proposito possa in realtà nascondere una strategia. Con quale obiettivo, però? Beh tanto per cominciare prendere tempo. Insomma, se fino ad un paio di giorni fa, per l’inizio della prossima settimana, era attesa una comunicazione su una sua possibile destinazione futura, a questo punto c’è da credere che non ci sarà alcuna scelta, o presa di posizione, di questo tipo. E chi chiederà qualcosa a lui o alla moglie Wanda si sentirà rispondere che la decisione è già stata presa, ovvero restare.  

Icardi e l'ipotesi dello scambio con Dybala

Forse, però, è anche il caso di andare oltre. Perché sarà anche vero che, senza Dzeko, Conte si ritrova con un buco nel reparto offensivo da coprire a tutti i costi, anche se il club nel frattempo ha raggiunto un accordo con Alexis Sanchez. Ma davvero Maurito crede ancora in una riabilitazione per esigenze tecniche, per trasformarsi nella toppa che chiude quel vuoto? Effettivamente, ha dimostrato più volte che quando si mette in testa qualcosa, poi, diventa difficile fargli cambiare idea. Tuttavia, i segnali che continua a trasmettere la società, oltre che Conte, sono sempre gli stessi: in qualsiasi caso, per lui, nell’Inter non c’è più posto. Dovesse effettivamente rimanere, non potrà che fare lo spettatore, e a quel punto se ne riparlerà a gennaio. Insomma, se negli ultimi giorni Icardi era arrivato a capire che impuntarsi potrebbe essere controproducente per la sua carriera, ora come può aver cancellato completamente questo pensiero? Più facile, appunto, che si tratti di una strategia, per prendere tempo e per ottenere, alla fine, la destinazione gradita. Che continua ad essere la Juventus. Ma se l’Inter, per cederlo al club bianconero chiede 80 milioni o, al massimo, lo scambio con Dybala, ora il piano degli Icardis ha tutta l’aria di essere quello di forzare talmente la situazione in modo da ottenere il trasferimento a Torino a qualsiasi condizione, anche in prestito…

Icardi e la corte del Napoli di De Laurentiis

Peraltro secondo l’entourage dell’attaccante, oltre che alla Roma, pure al Napoli sarebbe già stata comunicata la scelta di restare in nerazzurro. Per la verità, non trapelano conferme in questo senso dal club partenopeo. Ma non ci sarebbe nulla di cui sorprendersi. Si tratta, evidentemente, del classico gioco delle parti, attuato con lo scopo di ottenere il massimo potere di contrattazione, sia con l’Inter sia con qualsiasi altro interlocutore. In questa fase, infatti, Icardi non può davvero permettersi di chiudere la porta a De Laurentiis. Meglio anche per lui tenere tutto in piedi fino all’ultimo, in modo da verificare fino a che punto chi lo vuole intenda spingersi. Ad un contratto particolarmente ricco, peraltro, non sarebbe così semplice dire di no. Senza contare che anche il pressing esercitato da tutto l’ambiente partenopeo potrebbe pure finire per smuoverlo. Al 2 settembre mancano ancora 15 giorni. Sembrano pochi, ma nel caso di Icardi, invece, potrebbero essere ancora tanti.

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