Supryaga vuole il Bologna: manca l'ok della Dinamo

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Con gli ucraini avanti nei preliminari Champions il trasferimento si fa un po' più difficile, ma non impossibile. Sabatini tratta a oltranza e attende Surkis

BOLOGNA - La Dinamo Kiev salta anche l’ostacolo rappresentato dagli olandesi dell’Az Alkmaar e può continuare a sperare di entrare nella fase a gironi della Champions League, a questo punto dovrà giocare due partite contro il Gent (forse andata il 23 e ritorno il 30) e vai a sapere quando il presidente Ihor Surkis si deciderà a lasciar andare via Vladyslav Supryaga. Qual è allora la posizione del Bologna dopo la vittoria di martedì della squadra di Mircea Lucescu? Continua a trattare a oltranza il talentino ucraino che Walter Sabatini e Riccardo Bigon si sono messi in testa di mettere a disposizione di Sinisa Mihajlovic.

E poco importa se i due responsabili dell'area tecnica rossoblù dovranno aspettare i comodi dello stesso Surkis, anche perché il Bologna ha più soluzioni in attacco, compreso Federico Santander. Che per quelle che sono le sue caratteristiche tecniche non è l’ideale per il gioco di Mihajlovic, ma poi non esageriamo, almeno fino a quando non arriverà a Casteldebole Supryaga (o un altro attaccante) il paraguaiano dovrà essere considerato una risorsa e non magari un peso. Insomma, se da una parte Surkis può anche entrare nell’ordine di idee di voler attendere un’altra settimana o addirittura due prima di dare il via libera al suo gioiellino, da un’altra Sabatini e Bigon continueranno a stargli addosso, convinti di poter arrivare alla quadratura del cerchio. Primo perché Supryaga ha già informato, attraverso i suoi procuratori Sasha Iakovenko e Leonardo Limatola, di gradire il trasferimento al Bologna, secondo perché [...]

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