Tavecchio in lacrime: «Ha sbagliato Ventura, ecco la mia rosa»

Il presidente della Figc rivela il suo stato d'animo con gli occhi lucidi alle Iene e accusa l'ex ct dopo l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale: «La mia prima scelta era Donadoni ma Saputo si è opposto»

ROMA - Carlo Tavecchio rompe il silenzio, dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali. Con gli occhi lucidi, intercettato dalle Iene, il presidente della Figc spiega così la disfatta degli azzurri a San Siro: «La debacle è tecnica, la scelta tecnica sbagliata della formazione». "L'allenatore?", gli chiede qundi l'inviato del programma di Italia 1 Nicolò De Devitiis: «Devo dirlo per forza», conferma il presidente della Federcalcio.

DONADONI PRIMA SCELTA - «Chi l'ha scelto però l'allenatore?», lo incalza ancora la Iena, «L'ho scelto io l'allenatore. Ma l'ho scelto in un momento dove l'offerta era quella. Conte aveva lasciato, era andato al Chelsea… Erano rimasti sul mercato Ventura, De Biasi, Montella. Ho scelto tenendo conto anche delle indicazioni dei più importanti giocatori. Non è che ho scelto solo, esclusivamente. Quando si è posto il bouquet di offerte, sono andato a parlare anche con i giocatori. […] Dico una cosa che non ho detto mai: la prima scelta mia era Donadoni. Purtroppo il presidente Saputo si è opposto a questa situazione, perché io Donadoni lo conoscevo bene dal passato - risponde amaro Tavecchio che rivela anche il suo stato d'animo - Sono quattro giorni che non dormo. Abbiamo giocato male, con gente alta quasi 1 metro e 90 noi crossavamo in mezzo, dovevamo aggirarli con i piccoletti che stavano in panchina».  

Ancelotti dice no a Tavecchio

IL FUTURO CT - Tavecchio insiste che gli errori sono stati tecnici e che lo spogliatoio non era disunito: «Hanno pianto un'ora. Avevano tutti voglia di fare. Non ero contento della situazione dal punto di vista tecnico perché la squadra si vedeva impostata male. Mi è venuto in mente non di cambiarlo, di correggere. Ma come si fa a non far giocare Insigne? L'ho detto allo staff, non a lui. Mica posso intervenire, ci sono delle regole. Tutto colpa di Ventura? Dal punto di vista tecnico, sì. Ventura ha avuto carta bianca e collaboratori scelti da lui. Qualsiasi cosa è stata scelta da lui. Non è stata fatta nessuna interferenza dal punto di vista politico. Quello che ha chiesto, ha voluto e ha avuto. Ha sbagliato». Quanto al futuro ct, Tavecchio cita una rosa di papabili: su Allegri e Mancini risponde "fuocherello", mentre è "fuoco" il ritorno di Conte. «Stiamo cercando il meglio. Hanno già impegni fino a giugno dal punto di vista contrattuale. Poi arriveremo a giugno, chi sarà libero… i papabili - che sia Ancelotti, Conte, Allegri, Ranieri, Mancini - questo è il novero dei disponibili».

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