Sassuolo-Sampdoria 3-5: Giampaolo sogna l'Europa

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Manita doriana a De Zerbi, Quagliarella ancora in rete e sempre più capocannoniere: blucerchiati a un passo dalle zone altissime della classifica

ROMA - Cinque gol per rilanciarsi verso le zone alte della classifica, trascinata dal suo bomber principe Quagliarella - fresco di convocazione in Nazionale - e da un reparto offensivo scintillante: la Sampdoria di Giampaolo affonda il Sassuolo a domicilio e si prepara a un ciclo di ferro di partite che testerà fino in fondo quanto i doriani possono ambire ad un posto per l'Europa. Per De Zerbi un altro tracollo: la vittoria manca da gennaio, tre punti in sette partite e quindici gol subiti, suonano campanelli d'allarme al Mapei Stadium.

APRE DEFREL - Il match si sblocca dopo un quarto d'ora: Defrel soffia palla a Sensi a ridosso del centrocampo e fa partire il contropiede, continuato da Gabbiadini e rifinito da Quagliarella proprio per l'inserimento del francese che controlla al volo e insacca il vantaggio ospite. Errore gratuito in fase di impostazione per il Sassuolo subito punito, e buon per i neroverdi che lo stesso Defrel si divori immediatamente dopo il raddoppio, di nuovo bravo a soffiare palla a Peluso ma stavolta chiuso da Consigli in uscita. 

QUAGLIARELLA, BOGA, LINETTY: 3 GOL IN 4 MINUTI - Il match prosegue, la Samp si aspetta l'aggressione del Sassuolo che non arriva, si arriva alla mezz'ora superata la quale partono i fuochi d'artificio: al 36' ancora una palla persa per la ripartenza Samp, Linetty ruba palla a Duncan, la sfera arriva a Quagliarella che ai venti metri si accentra e conclude di destro piazzando il pallone alle spalle di Consigli (21° gol per il capocannoniere del campionato). Il Sassuolo incassa ma non accusa, anzi ritrova subito le forze con il gol del 2-1: Berardi serve Lirola sulla fascia, cross basso che Boga trasforma in rete bruciando Bereszynski. Finita? Neanche per sogno, perché la Samp si rituffa di nuovo avanti e segna di nuovo: è Linetty che la richiude dal limite, sfruttando l'assist di Defrel dopo un bel velo di Quagliarella. Tre reti in quattro minuti, è sull'1-3 che si va all'intervallo.

 

 

SUBITO PRAET. RIAPRE DUNCAN, CHIUDE GABBIADINI - Fuori Di Francesco e Djuricic, dentro Locatelli e Babacar le mosse di De Zerbi che però vede i suoi subire immediatamente un'altra rete: tacco di Quagliarella per Defrel, palla a premiare l'inserimento di Murru sulla sinistra e cross sul quale Praet interviene in acrobazia gelando Consigli: 1-4 e Samp che abbassa i ritmi, subendo il secondo gol a meno di mezz'ora dalla fine con un tiro di Duncan deviato in maniera imparabile da Andersen. Il gol galvanizza i padroni di casa, ci prova di testa Ferrari che però trova un attento Audero a bloccare, ma la Samp - Jankto per Defrel nel frattempo - gela ogni speranza neroverde al 73': Consigli sbaglia il rinvio, Linetty controlla elegantemente sulla trequarti avversaria e innesca Gabbiadini che infila la manita doriana. Si chiude con la sportiva standing ovation a Quagliarella, rilevato da Sau, e con la perla di Babacar, gran destro a giro sul secondo palo che fredda Audero. Bello, troppo tardi. 

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