Spal-Lazio 2-1: Immobile illude, Petagna e Kurtic firmano la rimonta

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I biancocelesti vanno in vantaggio al 17' su rigore, poi crollano fisicamente e subiscono il ritorno degli uomini di Semplici nel secondo tempo

FERRARA - Cade la Lazio, bella a metà. La Spal firma la rimonta 2-1 con Petagna e Kurtic e ribalta l'iniziale vantaggio di Immobile su rigore. Il turnover di Inzaghi, che schiera Patric, Parolo e Caicedo tenendo fuori Correa e Milinkovic, non paga, le energie mollano i biancocelesti nel secondo tempo che crollano fisicamente e subiscono la risalita dei padroni di casa. Primi punti in campionato per la Spal, brava a crederci fino alla fine. Per Lazio ora c'è il test europeo contro il Cluj. 

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Inzaghi fa turnover: Patric, Parolo e Caicedo dal 1'

Si fa due conti Simone Inzaghi, guarda alle fatiche dei nazionali e al prossimo (il primo) impegno di Europa League contro il Cluj il 19 settembre in Romania. E allora ecco il turnover, parola che non piace al tecnico biancoceleste, come ammesso in conferenza stampa. In difesa viene rimandato (ancora) l'esordio dal 1' di Vavro, gioca Patric come centrale di destra nella difesa a tre. Lo spagnolo non giocava titolare dal 17 aprile (Lazio-Udinese 2-0) e nell'ultimo precedente con la Spal al Mazza (il 3 aprile scorso, finì 1-0) stese in area Cionek dando il rigore agli uomini di Semplici, poi trasformato da Petagna. Oggi ritorna sul luogo del delitto da titolare. A centrocampo spazio a Parolo, Milinkovic parte fuori insieme a Correa, dentro Caicedo, al debutto assoluto in questa stagione, con Immobile. Lazzari è il grande ex, 182 presenze con la Spal, che si mette a specchio: 3-5-2 con Di Francesco e Petagna coppia d'attacco, mentre in porta e in mediana ci sono gli ex Berisha e Murgia.

Palo Caicedo, gol di Immobile

Il settore ospiti, quello dedicato ai tifosi della Lazio, è completamente esaurito, venduti tutti i 1490 biglietti nonostante il caro-prezzi. Dall'altra parte, durante l'ingresso in campo dei calciatori, bella coreografia dei sostenitori di casa. Si parte: al 2' ci prova subito Leiva, tiro troppo debole dopo una percussione centrale. Il sinistro di Caicedo al 10' è decisamente più pericoloso, finisce sul palo esterno. L'ecuadoriano è scatenato, poco dopo sbatte su Tomovic in area che colpisce di mano il pallone: dopo il lungo intrevento del VAR (per capire se la precedente posizione di Parolo fosse regolare o meno) Calvarese assegna il calcio di rigore che Ciro Immobile realizza (17'). Per il 17 biancoceleste è il gol numero 7 in 5 partite contro la Spal. Barcollano gli spallini, ancora Lazio con Acerbi in mischia e Radu da lontano, è un vero bombardamento. Ma il raddoppio non arriva e allora la Spal si affaccia dalle parti di Strakosha con il colpo di testa pericoloso di Kurtic che finisce alto. E' solo un lampo, Lulic e compagni tornano a farsi sentire: Caicedo non inquadra la porta, Luis Alberto due volte va vicino al 2-0, bravo Berisha sul primo tentativo ravvicinato. Dopo 7' di recupero (per l'intromissione del VAR e per lo scontro Patric-Di Francesco) finisce il primo tempo. 

Crollo Lazio, Petagna pareggia e Kurtic chiude la rimonta

Inzaghi aspetta due minuti della ripresa, poi regala il debutto a Vavro che entra al posto di Patric, ammonito. La Lazio è più morbida, meno intensa e meno lucida, vuole gestire ma viene punita al 63' da un gran gol di Petagna che stoppa e calcia al volo bucando Strakosha e pareggiando, è 1-1. Per l'attaccante di Semplici è la quarta rete nelle ultime 6 partite contro la Lazio. Inzaghi cambia: dentro Milinkovic-Savic e Correa, fuori Leiva e Caicedo, il regista lo fa Parolo. Per la Spal Strefezza per Reca e Sala per D'Alessandro. I padroni di casa hanno più energia, la Lazio invece è stanca e accusa la fatica. Giallo per Radu che non tiene la corsa di Di Francesco e spende il fallo. Dalla punizione stacca in area Kurtic che per centimetri sfiora il il 2-1. I pericoli arrivano dai calci da fermo: all'85' la punizione di Luis Alberto dà solo l'illusione del gol ed è il primo squillo dei biancocelesti nel secondo tempo. Al 92' la rimonta della Spal si compie: azione di contropiede, il primo tiro è ribattuto da Acerbi, il secondo di Kurtic è chirurgico per battere Strakosha e siglare il 2-1 definitivo. Sono i primi tre punti in campionato della squadra di Semplici, brava a crederci fino all'ultimo. 

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